Torna l’Estate musicale: il Cda ritira le dimissioni

30 Aprile 2019

Lanciano. I consiglieri accolgono l’invito dei soci e annunciano 15 concerti Tenaglia nuovo direttore artistico, Crocetti è il sovrintendente: incarichi gratis

LANCIANO. Il consiglio di amministrazione (Cda) che ritira le dimissioni e resta in sella, direttore artistico e sovrintendente nominati, ossia il maestro lancianese Andrea Tenaglia e Omar Crocetti e 15 concerti. A breve il lancio della campagna abbonamenti. Il sipario tornerà ad alzarsi sull’Estate musicale frentana. L’associazione Amici della musica Fedele Fenaroli che organizza i corsi musicali, ha ancora problemi economici, un debito di 94.000 euro, ma ha un direttivo e una struttura per tornare a lavorare e fare di Lanciano la città della musica.
Il presidente Franco Ruggieri e il Cda - il vicepresidente Antonio Spadano, il segretario Angiolino Bolognese e i consiglieri Mariella Bomba, Elvira Giancristofaro, Franco Fanci, Andreina Poggi, Aldo La Morgia e Piervincenzo De Luca - hanno fatto dietrofront e su richiesta dell’assemblea dei soci hanno ritirato le dimissioni. Non solo, il Cda ha anche affidato ad Omar Crocetti e al maestro Andrea Tenaglia, rispettivamente le cariche di sovrintendente e direttore artistico, che per l’anno 2019 verranno espletate a titolo gratuito. A Crocetti e al maestro, nonché primo oboe su numerosi e prestigiosi palcoscenici, il compito di aprire la 48ª stagione dell’estate musicale.
«Si aprirà», sostengono nel direttivo, «secondo il programma, sia pur nei contenuti ridotti, già approvato il 29 gennaio scorso, che conta 15 concerti compreso quelli decentrati di Ortona e Fossacesia».
Ma l’avvio non è tutto rose e sorrisi: c’è soprattutto la speranza che arrivino i fondi promessi da Regione e Comune. Per ora infatti il Cda ha attinto nuovamente dal residuo fido bancario aperto a titolo personale per far sopravvivere questa prestigiosa istituzione lancianese. Ma devono arrivare altri fondi tanto che «se dovessero venire meno gli impegni assunti dalle autorità istituzionali e politiche nel corso dell’assemblea dei soci», precisa il Cda, «non sarà possibile portare avanti l’attività della stagione 2019».
Il sipario è sospeso dunque. Il sindaco Mario Pupillo ha ribadito più volte che concederà i 20.000 euro del conguaglio 2018, e circa 10.000 euro per il 2019, ma dalla Regione, dal nuovo assessore alla cultura Mauro Febbo, si cercano aiuti, nonché l’arrivo del Furc 2018 - di soli 6.450 euro - e 2019. Poi c’è la campagna abbonamenti da lanciare e che si spera possa avere una adesione massiccia che dimostrerebbe l’attaccamento della città e del comprensorio a questa istituzione.
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