Torna l’Unicef per salvare i bambini senza vaccini

10 Dicembre 2017

Un gruppo di volontari ridà vita alla sezione teatina Bambole in vendita per acquistare kit salvavita

CHIETI . L’Unicef torna in campo a Chieti e il primo passo per aiutare i bambini africani senza vaccini è la vendita delle Pigotte, le classiche bambole della solidarietà realizzate a mano dai volontari. «Adottando una Pigotta, con un’offerta minima di 20 euro, si dà la possibilità all’Unicef di fornire interventi mirati che riducono il pericolo di mortalità nei primi 5 anni di vita», spiega la presidente Rita Montini. Il kit salvavita dell’Unicef è composto da vaccini, dosi di vitamina A, kit ostetrico per un parto sicuro, antibiotici e una zanzariera antimalaria.
La prima uscita del comitato è stata in occasione del Chocofestival in corso Marrucino, il 2 dicembre scorso: «La città di Chieti», dice Montini, «ha risposto con sensibilità e entusiasmo adottando tutte le bambole esposte. Le bellissime Pigotte, una diversa dall’altra e realizzate con l’estro e la fantasia di ciascuna volontaria, hanno aiutato a sensibilizzare anche la piazza di Chieti verso i bisogni dei bambini africani che hanno il diritto di vivere un’infanzia più serena. Ringraziamo il Comitato di Pescara per la determinante presenza in questo primo appuntamento», dice Rita Montini, «molte altre sono le iniziative che abbiamo in programma. Il primo passo sarà quello di riorganizzare le fila dei volontari attivi: per fare ciò preghiamo tutti coloro che da tempo operano per l’Unicef di inviare una lettera all’indirizzo via Nicoletto Vernia 8 - 66100 Chieti, oppure un messaggio alla nostra pagina Facebook Comitato Provinciale Chieti - Unicef, indicando le proprie generalità, indirizzo e tipologia di lavoro svolto».