Torna la Notte dei ricercatori la scienza incontra i cittadini
CHIETI. «Vivere la ricerca e la scoperta, nelle scienze come nelle discipline umanistiche, al fianco dei ricercatori non può che aumentare l’esperienza di apprendimento avvicinando tutti al mondo...
CHIETI. «Vivere la ricerca e la scoperta, nelle scienze come nelle discipline umanistiche, al fianco dei ricercatori non può che aumentare l’esperienza di apprendimento avvicinando tutti al mondo della stessa ricerca». Sintesi della Notte europea dei ricercatori, iniziativa in programma il 28 settembre che si propone di avvicinare il pubblico alle tematiche scientifiche e alle loro ricadute nella vita quotidiana. Da diversi anni, nell’ultimo venerdì di settembre, i ricercatori incontrano cittadini di ogni età mostrando contenuti, metodi, fatica e passione legati al mondo della ricerca, tema scelto per l’edizione 2018 è il patrimonio culturale, quel complesso di opere d’arte e monumenti, ma anche di tradizioni musicali, teatrali e linguistiche accompagnate da pratiche artigianali e gastronomiche che contribuiscono a definire una identità. L’università d’Annunzio ha deciso di proporre, dalle 15,30 alle 24 del 28 settembre, le varie attività divulgative nel suggestivo centro storico di Chieti.
«In una serie di luoghi, palazzi, teatri, musei che raccontano la millenaria storia della città», spiega il docente Arcangelo Merla del dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche della d’Annunzio, che, assieme al sindaco Umberto Di Primio, ha presentato giovedì scorso la manifestazione al Teatro Marrucino. Accostare alle suggestive testimonianze del passato le attività dei ricercatori utile occasione per porre attenzione sulle discipline umanistiche e mostrare il loro rapporto con quelle scientifiche, in una profonda unità del sapere. «Oltre cento eventi», continua Merla, «tra laboratori, incontri, mostre e visite guidate, coordinati da più di 120 ricercatori, accompagneranno il pubblico alla scoperta del contributo offerto al nostro benessere da scienze fisiche, chimiche e biologiche accanto alla riflessione sul valore che la memoria riveste nella formazione delle comunità».
Prologo alla manifestazione, una festa della conoscenza, della scienza e della cultura in programma a Pescara in piazza Salotto nella mattinata di giovedì 27 che vedrà protagonisti gli studenti, con mostre ed eventi, frutto di attività svolte nelle scuole del territorio. «Un evento prestigioso», secondo Di Primio, «al di là dell’importante movimento generato, espressione del proficuo dialogo tra amministrazione comunale e l’università».

