Torna la “Notte del liceo classico”

3 Maggio 2023

Venerdì una serata di arte, musica e teatro nei locali dell’istituto

CHIETI. Le porte del Vico di Chieti tornano ad aprirsi alla cittadinanza con la nona edizione della “Notte nazionale del liceo classico”. Per il nono anno consecutivo il liceo teatino aderisce all’iniziativa nazionale nata dal Gulli e Pennisi di Acireale nel 2014, patrocinata dal ministero dell’Istruzione, che vede quest’anno partecipare ben 355 licei italiani che, in contemporanea, nella serata di venerdì svolgono performance teatrali, artistiche, musicali, coreutiche e altro ancora.
Obiettivo dell’iniziativa è quello di dimostrare che il curriculum del classico è ancora pieno di vitalità e contenuti da esprimere e, soprattutto, è popolato da studenti motivati, ricchi di talento e con abilità e competenze che oltrepassano di gran lunga quelle richieste a scuola. Il tema scelto dal Vico, scuola annessa al convitto nazionale Vico di Chieti diretto da Paola Di Renzo, quest’anno è “La donna, l’ambiguo malanno”.
A partire dalle 18 e fino alle 23 si alternano interventi interamente creati dai ragazzi, che portano in scena diverse declinazioni del tema femminile. Ecco quindi che la fedele Penelope si trova a dialogare con la spregiudicata Circe di Atwood, mentre la Nora di Ibsen viene incantata dai Medicamina di Ovidio, che, nel frattempo, strizza l’occhio alla Grimilde di Stefano Benni, senza dimenticare la dimensione più attuale della violenza di genere.
I ragazzi del Vico sono pronti a dare vita, voce e corpo ad antologie di brani classici e moderni, che si fondono con performance musicali e coreutiche, e la lettura drammatizzata di un estratto di “Le Argonautiche” di Apollonio Rodio. A impreziosire ulteriormente la serata, ci sono i monologhi curati dall’associazione teatrale “Shakespeare in sneakers” di Veronica Pace. (a.r.)
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