Torna la paura, il sindaco allerta il prefetto

24 Novembre 2018

Le reazioni. Di Lorenzo (operatori della Marina): «Basta sminuire il fenomeno criminalità»

VASTO . Attestati di solidarietà per Nicolino Di Paolo, paura e preoccupazione dei commercianti, la disperata richiesta di sicurezza da parte dei cittadini e delle opposizioni. La rapina al bar Ferrari ha scatenato in città un tourbillon di reazioni. Il sindaco, Francesco Menna, ha allertato il prefetto di Chieti Antonio Corona, sollecitando un’azione sul territorio che garantisca prevenzione e repressione decisa di contrasto alla criminalità per ristabilire fiducia e sicurezza. «Le forze dell'ordine», ha detto Menna, «non hanno risparmiato alcuna energia al servizio della comunità, individuando molto spesso, a differenza del passato, i responsabili dei reati commessi. La sicurezza è prioritaria, per questo cercherò di mettere in campo tutte le iniziative possibili».
Massimo Di Lorenzo, presidente dell’associazione di operatori della Marina, ha espresso la vicinanza di tutta la categoria a Nicolino Di Paolo. «Adesso però», ha detto Di Lorenzo, «è arrivato il momento di fare qualcosa. Vasto ha bisogno di aiuto. Basta negarlo. Al calar del sole la riviera è deserta e le caserme sono state svuotate», afferma Di Lorenzo. «I cittadini sono stanchi, non ne possono più di supponenza e inefficienza da parte di un’amministrazione che continua a sottovalutare il fenomeno della criminalità», protestano Davide D’Alessandro, Alessandro D’Elisa, Guido Giangiacomo, Edmondo Laudazi e Vincenzo Suriani. «Siamo stanchi anche noi che, da minoranza, non facciamo altro che convocare consigli comunali sul tema e sollecitare il Pd ad agire, a chiedere per ottenere i rinforzi di cui Vasto necessita. Noi non auguriamo a nessuno di subire aggressioni così violente, ma sembra che soltanto chi le subisce abbia piena consapevolezza di cosa sia diventata Vasto: una città abbandonata a se stessa. E chi amministra ha notevoli responsabilità politiche con interventi sempre insufficienti, in ritardo e su esclusiva sollecitazione della minoranza».
Non è più tenero il segretario di Fratelli d’Italia, Marco Di Michele Marisi che chiede subito la convocazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza e il turno notturno della polizia locale. «Continuare a girare la testa dall’altra parte, facendo finta che Vasto sia ancora una città tranquilla significa contribuire a consolidare e ad aggravare un fenomeno che provoca non solo un danno materiale, ma anche di immagine alla città». (p.c.)