Torna oggi la “Festa dell’uva e del vino”

1 Ottobre 2023

FOSSACESIA. Torna la Festa dell'uva e del vino, oggi a Fossacesia. Un appuntamento, alla seconda edizione, imperdibile per la particolarità che la contraddistingue, e riproposto con lo stesso format...

FOSSACESIA. Torna la Festa dell'uva e del vino, oggi a Fossacesia. Un appuntamento, alla seconda edizione, imperdibile per la particolarità che la contraddistingue, e riproposto con lo stesso format di quello usato negli anni '50, una festa poi caduta nel dimenticatoio, almeno così sembrava. Tuttavia, grazie all'intraprendenza dell'associazione che promuove la manifestazione, presieduta da Tommaso Fizzani, è tornata a vivere. Lo scorso anno, la Festa dell'uva e del vino si rivelò un trionfo grazie alle iniziative intraprese dai residenti delle contrade di Fossacesia, che con grande maestria riproposero le tradizioni contadine tramandate dalle loro madri, nonne, padri e nonni. Ci fu un coinvolgimento totale dell'intera città, un vero exploit che ne decretò il suo successo.
Oggi si replica, e sicuramente ci saranno molte novità. Dal Comune si ricorda che l'ente fa parte dell'Associazione nazionale Città del Vino. La giornata inizia alle ore 15, quando le vie del centro si animeranno con la sfilata dei carri, decorati con passione e creatività dalle dieci contrade partecipanti: Piano Favaro, Fonticelli, Colle Castagna-Cupa Sant’Agnese, Masseria-Sterpari, Mediana, Villa Scorciosa, Fonte delle Cave e dintorni, San Martino-Piano Madonna-Fonte Antoni, Colli Belvedere e dell’Erco, Li Sgarzini. Alle 17, piazza Fantini si trasformerà in un palcoscenico di giochi popolari, musica e sfide divertenti. Dopo la premiazione dei partecipanti e l’assegnazione del trofeo alla zona vincitrice, la piazza aprirà i battenti a stand gastronomici con prodotti tipici e del buon vino. Il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, commenta: «Si tratta di uno spettacolo coinvolgente, che regalerà a grandi e piccini momenti di allegria e folklore. L'obiettivo è, da un lato, valorizzare un territorio particolarmente vocato, dal quale si ricavano vini di assoluto pregio, apprezzati in campo nazionale ed estero, e dall'altro, un'occasione per riscoprire le nostre radici e le nostre tradizioni. Un grazie di cuore agli organizzatori dell'associazione culturale Festa dell'uva e del vino e ai rappresentanti delle nostre contrade per il loro impegno e la grande passione che hanno messo alla riuscita di questo evento». (li.ca.)
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