Tornado in mare e allagamenti nell’entroterra

LANCIANO. Ombrelloni spazzati via, strade e case allagate, alberi caduti. La seconda bomba d’acqua in due giorni ha provocato allagamenti e danni dalla costa all’entroterra. Fortemente danneggiata...
LANCIANO. Ombrelloni spazzati via, strade e case allagate, alberi caduti. La seconda bomba d’acqua in due giorni ha provocato allagamenti e danni dalla costa all’entroterra. Fortemente danneggiata la costa. Le spiagge di San Vito, Rocca San Giovanni e Fossacesia hanno subito danni.
A San Vito alcuni ombrelloni sono arrivati vicino al Feltrino, che ha raggiunto livelli di guardia, scaraventati via dai venti anche se la tromba d’aria che si è formata è passata, fortunatamente, sul mare. Strade interne, di collegamento verso il paese e Sant’Apollinare al limite della praticabilità perché già danneggiate dalle alluvioni degli anni scorsi. Allagato il lungomare di Fossacesia dove si sono registrati alcuni smottamenti sulle strade comunali delle contrade e delle zone agricole.
Allagamenti a Treglio anche nelle abitazioni. Centro storico sommerso e la provinciale in località Castellana piena di terra e pietrisco che l’hanno resa pericolosa. Solito problema di mancato drenaggio da parte del canale della Provincia in località Severini che ha creato problemi alle abitazioni. Microfrane si sono registrate nelle zone boschive. Pietrisco che si è aggiunto a sassi e terra a Roccascalegna sulle strade di diverse contrade fino alla Fondovalle Sangro. In contrada Vallone nel centro della strada si è creato un buco e parte della via è stata transennata.
Decine le chiamate ai vigili del fuoco anche a Lanciano per allagamenti in alcune contrade. Dopo anni di incuria ha ceduto poi parte della recinzione dei lavori, mai iniziati, lungo via Per Frisa dinanzi il parco Diocleziano, in piena curva. Cedimenti di terra anche sotto il guardrail lungo la variante frentana da percorrere con estrema attenzione. (t.d.r.)
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