Tornano al voto 700 avvocati: Tatozzi si ricandida per il bis

Gli obiettivi della lista che fa capo al presidente uscente: «Con noi continuità nel rinnovamento» C’è tempo fino al 10 per le candidature. L’elezione si svolge con modalità elettronica: è la prima volta
CHIETI. Il 24 e 25 gennaio oltre 700 avvocati del foro di Chieti andranno al voto per scegliere il consiglio dell’Ordine che resterà in carica fino al 2026. Finora è scesa in campo una sola lista, “Continuità nel rinnovamento”, quella che fa capo al presidente uscente Goffredo Tatozzi, che adesso punta al bis. C’è comunque tempo fino al 10 gennaio per presentare le candidature. Per la prima volta, l’elezione si svolgerà in modalità elettronica (entrambi i giorni dalle ore 9 alle 16) all’interno dell’aula Matteotti del palazzo di giustizia di piazza San Giustino. I risultati, dunque, arriveranno in tempo reale.
LA RICANDIDATURA
«È con l’orgoglio e la fierezza di aver diretto un gruppo coeso, competente e pragmatico che ripresento la mia candidatura, certo di aver impiegato in questi anni tutte le energie di cui disponevo per il bene della comunità forense teatina», dice l’avvocato Tatozzi. «Con l’intento di rafforzare il ruolo e la dignità dell’avvocatura nell’esercizio quotidiano della professione, ritengo che il consiglio dell’Ordine degli avvocati di Chieti si sia ritagliato uno spazio di prim’ordine in ambito distrettuale conseguendo, oltremodo, una sempre crescente disponibilità della magistratura locale a confrontarsi su un piano propositivo e sinergico. Il tutto ancor più in relazione alle grandi sfide che ci aspettano nel prossimo quadriennio».
I NOMI E GLI OBIETTIVI
Con Tatozzi, si ricandidano i consiglieri uscenti Gabriella Luccitti, Gianluigi Di Tizio, Antonello Remigio e Fabio Palermo. I nomi nuovi sono quelli di Salvatore Mezzanotte, Mario Aloè, Anna Lisa Bucci, Ester Volpe, Ivan Di Carlo e Marta Vacca. Il gruppo di Tatozzi ha riassunto in 22 punti i risultati raggiunti in tre anni: dalla costituzione dell’Organismo per la composizione della crisi d’impresa fino al rinnovo del sito istituzionale e dei sistemi informatici, passando per i numerosi protocolli sottoscritti (udienze penali, Inps e Inail per gli accertamenti peritali, amministrazione di sostegno, trasferimenti di proprietà immobiliari nelle separazioni e nei divorzi). E ancora: la convenzione tra la scuola forense e l’università d’Annunzio e quella siglata sempre con l’ateneo per i test sierologici gratuiti agli avvocati e per i tamponi a costi ridotti per iscritti e familiari. Tra gli obiettivi da raggiungere ci sono la sottoscrizione di quattro protocolli (in materia di famiglia, per la liquidazione del patrocinio a spese dello Stato, per le esecuzioni immobiliari e per la messa alla prova), le linee guida per la protezione e la tutela delle vittime di violenza e i corsi di formazione specialistica con la collaborazione di associazioni e università. La lista “Continuità nel rinnovamento” punta anche a creare un osservatorio della giustizia teatina, un’applicazione gratuita per i servizi dell’Ordine, un elenco di avvocati disponibili alle sostituzioni in udienza, un info-point per gli iscritti e uno sportello per i cittadini.
LE REGOLE DEL VOTO
Ciascun elettore può votare al massimo sette candidati (su undici componenti da eleggere). Nel caso in cui l’elettore decida di esprimere tutte le preferenze consentite, almeno quattro dovranno essere riservate a un genere (uomo o donna, indifferentemente) e i restanti tre all’altro genere. Qualora invece l’elettore scelga di votare meno di sette candidati, non potranno essere indirizzati a un solo genere più di quattro voti. Quello di Chieti sarà tra l’altro l’unico foro del distretto abruzzese che utilizzerà il sistema di voto elettronico.

