Tornano al voto anche Casoli, Sant’Eusanio e Fara San Martino

Oltre a Lanciano, sono dieci i paesi dell’area frentana con le amministrazioni comunali in scadenza. L’incognita che aleggia è la data della chiamata al voto: a maggio-giugno, così come è in...
Oltre a Lanciano, sono dieci i paesi dell’area frentana con le amministrazioni comunali in scadenza. L’incognita che aleggia è la data della chiamata al voto: a maggio-giugno, così come è in programma, oppure rinviate in autunno, così come paventato da diverse forze politiche considerata la crisi sanitaria in atto durante la quale organizzare campagna elettorale ed elezioni. Ancora niente è stato deciso dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese che, comunque, deve dirimere il dubbio entro breve tempo. I dieci comuni sono: Archi (2.282 abitanti, sindaco uscente Mario Marco Troilo, primo mandato); Casoli (5.847, Massimo Tiberini, primo mandato); Colledimacine (237, Andrea Schina, primo mandato); Fara San Martino (1.524, Carlo De Vitis, primo mandato); Lama dei Peligni (1.364 abitanti, uscente Andrea Di Fabrizio, primo mandato); Pennadomo (311, Domenico D’Angelo, primo mandato); Pietraferrazzana (128, Ciro Carpineta, primo mandato); Quadri (863, Silvio Di Pietro, primo mandato); Rocca San Giovanni (2.348, Giovanni Di Rito, terzo mandato in scadenza); Sant’Eusanio del Sangro (2.453, Raffaele Verratti, secondo mandato). Il gruppo di maggioranza a Casoli ha chiesto la ricandidatura di Tiberini (foto) così come a Sant’Eusanio con Verratti. Altri sindaci, prima di sciogliere la riserva, aspettano la data certa delle votazioni. Ha dato la sua disponibilità anche Di Rito, a Rocca San Giovanni, la condizione è che sia cambiata (una proposta in tal senso, a livello nazionale, già è stata inoltrata dall’Anci) la norma che non permette la ricandidatura dopo il terzo mandato consecutivo. (m.d.n.)

