Tornano alla luce i resti della chiesa Santa Maria dei Greci

FOSSACESIA. A Fossacesia, l’Archeoclub di Lanciano ha riportato alla luce i resti della piccola basilica di Santa Maria dei Greci, orientata ad Oriente, costruita su un antico tempio dorico. Di...
FOSSACESIA. A Fossacesia, l’Archeoclub di Lanciano ha riportato alla luce i resti della piccola basilica di Santa Maria dei Greci, orientata ad Oriente, costruita su un antico tempio dorico. Di questa chiesa si erano perse le tracce da decenni, nonostante fonti come Romanelli ne avessero segnalato l’ubicazione nell’opera Antica Topografia Istorica del Regno di Napoli. La scoperta è avvenuta su un terreno privato tra Fossacesia e la foce del fiume Sangro, lungo la strada Colle Pecorai, in località Fosso Palazzo. Dopo la rimozione della fitta vegetazione, è emersa chiaramente l’abside, visibile e in asse con quella dell’abbazia di San Giovanni in Venere, distante circa due chilometri. La zona, storicamente nota per il Portus Veneris, antico scalo per i traffici commerciali e le fiere di Lanciano, dimostra una volta di più la sua importanza archeologica, testimoniata da altri ritrovamenti nella vicina abbazia. Umberto Nasuti, presidente dell’Archeoclub, ha spiegato che l’associazione, con la collaborazione di un abitante del luogo, «ha localizzato il sito di Santa Maria dei Greci seguendo antiche tracce e mappe». È stato poi contattato il Comune di Fossacesia per identificare il proprietario del terreno e valutare la possibilità di approfondire le indagini. La basilica, di notevole grandezza, è realizzata in materiali di spoglio e collocata su un preesistente complesso romano. Il proprietario, Rossano Lannutti, ha espresso interesse per il recupero e la valorizzazione dell’area, inizialmente nascosta da rovi e sterpaglie, e oggi visibile grazie alla pulizia effettuata dall’Archeoclub. L’associazione ha anche informato il Comune e la Soprintendenza per favorire nuovi scavi e verifiche archeologiche. La scoperta della basilica di Santa Maria dei Greci si aggiunge ai numerosi ritrovamenti dell’area di San Giovanni in Venere, ampliando il racconto di un territorio ricco di storia e cultura. Il sindaco Enrico Di Giuseppantonio: «Alcuni mesi fa abbiamo convocato una riunione con Umberto Nasuti e Gabriele Di Bucchianico, presidente e vice presidente dell'Archeoclub di Lanciano, per discutere dei resti della basilica di Santa Maria dei Greci, situata in un'area suggestiva nelle vicinanze della Marina di Fossacesia. Durante l'incontro, abbiamo avuto il privilegio di entrare in contatto con il proprietario del terreno che, con grande disponibilità e passione, ha aperto il suo terreno per permettere all'Archeoclub di esplorare e scoprire i resti archeologici della chiesa. Desidero esprimere un sentito ringraziamento all'Archeoclub e a Lanutti. L'amministrazione comunale, come sempre», ha concluso il sindaco, «continuerà a collaborare attivamente anche con la Soprintendenza per approfondire e rafforzare il processo di valorizzazione del sito».
Linda Caravaggio

