Tornano gli eventi del 25 aprile: «Tre giorni di festa per la città»

21 Aprile 2022

Il Comune presenta gli appuntamenti organizzati con l’associazione partigiani e altre realtà Si comincia sabato 23 con letture sulla resistenza, Febo: «Proponiamo un programma di qualità»

CHIETI . Tre giorni di manifestazioni in occasione del 25 aprile. Dopo il blocco delle iniziative a causa del Covid, l’amministrazione del sindaco Diego Ferrara cerca di connotare l’azione amministrativa con una programmazione che, sottolinea il presidente del consiglio comunale Luigi Febo, «non vuole avere colore politico, ma vuole essere la festa di tutta la città. Sarà un 25 aprile di rinascita e di qualità». Una festa «autofinanziata», rimarca il sindaco, spiegando che alle casse comunali in rosso non costerà nulla, perché organizzata con tante associazioni e sostenuta economicamente grazie all’impegno di giunta e presidenza del consiglio comunale.
TRE GIORNI DI FESTA
La tre giorni intitolata “Resistenza: memoria al futuro” inizia sabato prossimo e si conclude lunedì. È organizzata insieme all’Anpi Chieti (Associazione nazionale partigiani) presieduta da Gianluca Antonucci, nella conferenza stampa di ieri rappresentata dal vicepresidente Aldo Mario Grifone, con la prefettura e con molte associazioni cittadine. Grifone, assessore nella giunta di centrosinistra del sindaco Francesco Ricci, ricorda quando «con un Consiglio straordinario, l’11 febbraio del 2006 si intitolò la sala consiliare ai martiri dell’11 febbraio 1944, perché si tenne lì il processo farsa a loro carico. Oggi siamo riusciti a riprendere quel discorso coniugandolo anche al futuro, immaginando un calendario della memoria viva e forte».
LA MACCHINA ORGANIZZATIVA
L’organizzazione è stata curata dai consiglieri della Sinistra con Diego, Alberta Giannini ed Edoardo Raimondi, e Paride Paci (Pd). Le associazioni che hanno partecipato sono: Libera, 360 Gradi, Labirinti Teatro, Legambiente, Unione degli studenti, Jamè, Slow Food, Da grande voglio crescere, Fridays for future, Amnesty International, Wwf, Music & Arts Academy, Teatelier, Arcigay “Sylvia Rivera”, Libridine, Unione sindacale di base, Cisl, Uil, Cgil, Mediterranea Saving humans, Left, Libreria Giunti al Punto Chieti, Cuntaterra, Speleo Club, Libreria dei piccoli rimedi, De Luca.
IL PROGRAMMA
Si parte sabato alle 10 all’Emeroteca della d’Annunzio con l’iniziativa “Diario di un Partigiano. Letture di storie di resistenza” (a cura dell’associazione 360Gradi). Alle 11 in via Isonzo, zona Villaggio del Mediterraneo, ci sarà la creazione del “Bosco della Memoria” (Legambiente); alle 17,30 al museo Barbella è in programma il reading “Storie di Libertà. Narrazioni dentro la Costituzione” (Libera Chieti – Presidio Attilio Romanò); alle 19,30 in via San Francesco di Paola, lo spettacolo Storie di gente R-esistente (CuntaTerra). Domenica alle 18 in corso Marrucino verrà allestita una mostra fotografica (Amnesty International e Mediterranea); alle 11, sempre lungo il Corso, si terrà la manifestazione Natura Libera, Storie e Note (Libreria De Luca, Libreria dei Piccoli Rimedi e Atelierista Emilia Liberatore); alle 16,30 a Palazzo de Mayo si terrà “La Musica e la sua funzione Terapeutica durante la Pandemia” (Accademia Music&Art di Giuliano Mazzoccante); alle 17 in piazza Vico ci saranno le Letture di Pace, con Michele Di Conzo e Franca Panara (associazione TeAtelier); alle 18 sempre in piazza Vico verrà presentato il libro “Amare Male” di e con Guido Catalano e Peppe Millanta (Libreria Giunti al Punto Chieti).
IL GIORNO DELLA RICORRENZA
Lunedì 25 dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18, in piazza Umberto ci saranno la visita e i racconti negli ipogei di piazza Umberto (Speleo club); alle 11,30 in largo Martiri della Libertà ci saranno letture e canti resistenti con il maestro cantore Michele Avolio (Libreria De Luca e Aps Da Grande Voglio Crescere); alle 17,30 al Barbella si terrà il reading “La Camera in Attesa” (Labirinti Teatro); alle 19 al Foyer del Marrucino con il reading del libro “Solitudine” di Beppe Fenoglio (Iamè e Left); alle 20 si chiude, sempre al Marrucino, con la degustazione prodotti del territorio (Slow Food Chieti).
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