Tornano “I fuochi di San Giovanni”

23 Giugno 2022

Oggi l’appuntamento della Pro Loco con balli, musiche e canti

ROCCAMONTEPIANO. Tornano oggi i balli, le musiche e i canti per la notte di San Giovanni Battista a Roccamontepiano. Da 22 anni la manifestazione del “Palio dei fuochi” è diventata tradizione, recuperando gli antichi riti rurali e la devozione al precursore di Gesù che a Roccamontepiano, per opera dei frati minori francescani, aveva intitolato anche un antico convento fondato nel 1421 al cui interno vi è una sorgente di acqua. Ad animare la prima festa dell'estate nel paese pedemontano della Maielletta, i balli con i canti e la gastronomia di strada.
Il tutto era stato sospeso a causa del Covid-19 nelle due edizioni precedenti. Lo scorso anno e quello del 2020 si è celebrato solo il rito religioso, la benedizione e l'accensione di un fuoco simbolico. Ad organizzare il tutto il Comune e la Pro Loco con l'adesione di tutte le associazioni roccolane.
Di solito ogni contrada partecipa attivamente, allestendo una catasta di legna, rovi e paglia in località la Grava, sul sito dove fino al 1765 sorgeva l'antico abitato della Rocca.
«I riti di San Giovanni di Roccamontepiano costituiscono una parte di memoria e di identità profonda nella nostra comunita», dice il sindaco Dario Marinelli.
Il programma: alle 18, in piazza San Rocco, Paesi danzanti. Alle 19,30 in località la Grava, santa messa in ricorso delle vittime della frana del 1765 e, a seguire fiaccolata dalle Rupi di Montepiano a scendere. Alle 21, accensione delle pire. A seguire musiche, canti, balli della tradizione popolare con il gruppo “Li Straccapiazz”.