Tornano le visite alle Gole un anno dopo la tragedia

11 Luglio 2020

Fara San Martino. Con la messa in sicurezza delle pareti oggi riprende l’attività Alla Majexperience affidata la guida dentro l’abbazia di San Martino in Valle

FARA SAN MARTINO . Dopo un anno esatto oggi riprenderanno le visite guidate nelle Gole e nell'abbazia di San Martino in Valle. Era il 13 luglio 2019 quando le gole furono interdette al transito per pericolo caduta massi dalle pareti, verificatasi il precedente 22 giugno, evento che causò la morte di una turista di Ravenna colpita alla testa proprio da un masso. Durante questo anno le pareti rocciose sono state messe in sicurezza grazie all'azione di rocciatori esperti che hanno eseguito lavori specifici e protocollati. Lo scorso 4 luglio il sindaco Carlo De Vitis ha revocato il divieto di transito e accesso nel tratto interdetto.
Le visite guidate all'interno dell'abbazia, condotte dalla società cooperativa Majexperience, sono in programma tutti i giorni con due turni al mattino, alle 9,30 e alle 11,30, e due al pomeriggio, alle 15 e 17. Il costo della sola visita è di 6 euro per gli adulti, 4 euro per i minorenni e di 14 per le famiglie con due genitori; tutte le informazioni in merito e le iscrizioni per partecipare si potranno consultare ed effettuare anche online, sul sito www.majexperience.it. «Le visite, della durata di circa un'ora e mezza, avranno inizio dalla biglietteria del parcheggio delle gole, e si svolgeranno lungo il tratto delle stesse fino all'abbazia benedettina di San Martino in Valle, sito archeologico risultato di scavi terminati nel 2009», afferma Emanuele Di Marco, presidente di Majexperience che aggiunge: «All'interno del sito archeologico, al quale si accede solo con le guide di Majexperience, si potranno osservare i resti della foresteria e della chiesa medievale, nonché l'edicola dell'altare dedicato a San Benedetto e la tomba in cui furono rinvenuti i resti del corpo di quello che per parte della comunità farese fu "Giovanni Stabile", un monaco eremita che secondo la tradizione popolare compì addirittura dei miracoli, e per questo ritenuto santo».
Ciascun accompagnato, che potrà partecipare solo se munito di attrezzatura idonea, quali scarpe da trekking o con suola scolpita e mascherina, sarà dotato - come avviene da anni - di un caschetto di sicurezza; rispetto allo scorso anno però i gruppi saranno limitati a un massimo di 15 persone per ogni guida, in osservanza alle misure di sicurezza anti-Covid che prevedono appunto l'uso della mascherina (non per tutta la durata dell'attività ndc) e il rispetto del distanziamento sociale. «Inoltre, sempre a partire da quest'anno», annuncia Di Marco, «ogni settimana sarà possibile effettuare anche escursioni in notturna con l'ausilio dell'impianto di illuminazione installato sul tratto di sentiero e all'interno dell'abbazia, che renderanno l'esperienza in quest'angolo del Parco Majella ancor più toccante e suggestiva».
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