Tornano libere madre e figlia arrestate

20 Aprile 2019

Arresti convalidati, ma tornano in libertà madre e figlia finite ai domiciliari per la droga nascosta nella casa di riposo. Ieri mattina in tribunale si è svolta l’udienza di convalida dei due...

Arresti convalidati, ma tornano in libertà madre e figlia finite ai domiciliari per la droga nascosta nella casa di riposo. Ieri mattina in tribunale si è svolta l’udienza di convalida dei due arresti in flagranza di Fiorella Scaglione, 44 anni, e della madre Carolina Barlafante, 63, entrambe di Lanciano, accusate di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il procuratore Mirvana Di Serio ha chiesto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari per le due donne, che secondo i carabinieri avrebbero nascosto circa mezzo chilo di sostanze stupefacenti, tra cocaina e hashish, nel centro anziani “Villa Paola” a Treglio dove lavorano, la Scaglione come impiegata e la madre come addetta alle pulizie. Il giudice per le indagini preliminari Massimo Canosa, dopo aver convalidato gli arresti, ha ritenuto che non ci fossero gravi indizi di reità che giustificassero la misura cautelare per le due indagate, che sono state quindi scarcerate. Nel corso dell’udienza, inoltre, la Barlafante, difesa dall’avvocato Marta Di Nenno, si è avvalsa della facoltà di non rispondere, mentre la figlia, assistita dall’avvocato Antonella Fantini, ha fornito al giudice la propria versione, ribadendo la propria estraneità ai fatti contestati. Nell’operazione antidroga condotta dai carabinieri, ci sono altri nove indagati, tutti risultano denunciati in stato di libertà. (s.so.)