Tornano per Ognissanti ma la casa è stata svaligiata

2 Novembre 2019

Ponte festivo amaro per una famiglia di vastesi residente nel nord Italia Il raid vicino alla ciclabile: i ladri hanno mangiato e dormito nell’appartamento

VASTO. Tornano a Vasto nella casa acquistata sulla riviera per trascorrere in città il ponte di Ognissanti. Al loro arrivo una brutta sorpresa: approfittando della loro assenza, qualcuno ha mangiato e dormito nella loro casa e prima di andare via ha portato con sé tutto quello che poteva. Una famiglia di origine vastesi residente al Nord ha scoperto che la casa alla Marina che si affaccia sulla pista ciclabile è stata completamente svaligiata. E pare che la stessa disavventura sia capitata anche ad altri residenti della stessa zona.
Impossibile sapere quando è avvenuto il furto. I ladri probabilmente si sono finti podisti e come tanti veri sportivi hanno imboccato la pista ciclabile. Non certo per allenarsi. Il loro obiettivo era altro. Dimostrando grande abilità hanno forzato la porta d’ingresso e sono entrati in uno degli appartamenti che, lontano dalla bella stagione, restano vuoti. Hanno saccheggiato la casa e poi sono andati via. La famiglia è tornata a Vasto per trascorrere il weekend e ha fatto l’amara scoperta. Non poteva immaginare che qualcuno avesse svuotato la casa. La famiglia ha chiamato una ditta specializzata nella realizzazione di grate e cancelli e ha fatto blindare l’immobile, sperando che basti a scoraggiare nuove incursioni.
Una disavventura niente affatto rara per chi risiede sulla riviera, sia a Vasto che a San Salvo. Da qualche tempo sono in tanti a fare la brutta esperienza. La riviera in autunno e inverno è vuota. Nessuno bada a chi arriva. I ladri non si risparmiano e svuotano le stanze. Non è escluso si sia trattato di un furto su commissione, anche se è più probabile che il raid sia stato fatto da sbandati alla ricerca di un tetto.
I residenti chiedono più controlli alla stazione ferroviaria e lungo la riviera. «Sono sempre di più», protestano, «persone senza fissa dimora che vagano per la città. Spesso con bambini al seguito. Cercano un tetto e non si preoccupano se quella casa è privata». Pare che il fenomeno si vada allargando anche alla città alta. Del resto, due settimane fa i carabinieri, grazie alla segnalazione di alcuni cittadini, hanno scoperto che uno stabile di via Santa Lucia era stato occupato abusivamente da una coppia di trentenni. All'interno del fabbricato i militari hanno ritrovato diversi oggetti rubati. I due sono stati denunciati per occupazione abusiva e ricettazione.
Anche sulla riviera eventuali e tempestive segnalazioni ai carabinieri o alla polizia di presenze sospette, potrebbero evitare brutte sorprese. La “rete” tra vicini di casa è l’unica arma efficace. Impossibile pattugliare la pista ciclabile. I cittadini devono aiutare le forze dell’ordine a proteggerli.
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