Tornano ufficio turistico e deputazione teatrale: «Più programmazione»

3 Settembre 2023

Le due strutture operative in municipio tra i servizi gestiti dall’ente L’assessore Ranieri: iniziative da subito in vista del Giubileo del 2024 

LANCIANO. Sono di nuovo operativi a Palazzo di città l'ufficio turistico e la deputazione teatrale tornati, dopo qualche anno, a far parte del "pacchetto" di servizi offerti e gestiti dal Comune. Ripristinare gli uffici dell'accoglienza turistica e della programmazione del cartellone del Fenaroli erano due obiettivi inseriti dall'amministrazione Paolini all'interno del programma di governo e perseguiti dal vicesindaco e assessore alla cultura e al turismo Danilo Ranieri.
«È un momento storico», commenta l'assessore, «abbiamo centrato in meno di due anni due obiettivi che ci eravamo prefissi da appena insediati e per questo ringrazio il sindaco Filippo Paolini, gli amici della giunta e tutti i consiglieri. L'ufficio turistico mancava in città, la città del Miracolo eucaristico e di tantissime attrazioni storiche e architettoniche, dalla fine del 2016, inizio 2017, quando era andata in pensione l'ultima persona che se ne occupava. Anche la deputazione teatrale era stata soppressa, ma abbiamo sempre creduto che potesse essere un organo nevralgico per una programmazione efficace e che sapesse valorizzare il patrimonio culturale che questa città possiede. Dal 1° settembre», prosegue Ranieri, «al numero 0872.707421 risponderà l'ufficio turistico di Lanciano e in Comune c'è una scrivania e un computer destinati a tale servizio, una cosa che ci riempie di orgoglio».
In questi giorni c'è già stata una prima riunione organizzativa. «Il servizio andrà via via strutturato», spiega ancora l'assessore, «ci sono cose da fare subito e altre nel medio e lungo periodo. Ci si prepara ad esempio al Giubileo del prossimo anno, ma abbiamo una visione a lungo termine: l'ufficio dovrà camminare sulle sue gambe anche negli anni a venire».
Intanto, entro questo mandato si lavorerà per un coinvolgimento dei vari circuiti turistici per fare di Lanciano una destinazione e non più solo una meta di passaggio, per invertire la rotta del mordi e fuggi. Ed è stato nominato dal sindaco Paolini presidente della deputazione teatrale lo stesso assessore alla cultura Ranieri. «Sarà un periodo di passaggio», spiega l'esponente della giunta, «in vista di una più strutturata Fondazione della cultura e del terzo settore, per questo sono stato nominato presidente, per una sorta di galanteria istituzionale. Ringrazio l'assessore regionale Nicola Campitelli a cui avevo chiesto dei fondi specifici per ricostituzione della deputazione e quei fondi, 5mila euro, sono arrivati. La prospettiva di questo servizio è un passo di avvicinamento alla Fondazione, ma ovviamente lavorerà, come stiamo già facendo assieme alla preziosa collaborazione di Carmine Marino, alla programmazione del cartellone teatrale che avrà quattro sezioni : prosa, teatro per ragazzi, teatro contemporaneo e teatro dialettale, e che aprirà molto probabilmente con un grande classico, come ad esempio può essere un dramma di Shakespeare. Vogliamo tenere l'asticella abbastanza alta. Un compito che ci eravamo dati e che approfondiremo all'interno della Fondazione, è andare verso programmazioni triennali che ci consentiranno, con le agenzie di produzione, di ottimizzare i costi. Ma i primi risultati di contenimento delle spese a carico del Comune si sono già avuti quest'anno reinternalizzando il servizio: sono stati 68mila, al netto delle spese, i ricavi ottenuti».
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