Torre-ascensore per Civitanova Il Comune sollecita l’impresa

Concessa l’ultima proroga per completare la struttura che collega il parcheggio di Sant’Egidio alle Ripe L’assessore Bomba: ora stop alle dilazioni, poi via alle penali e all’eventuale rescissione del contratto
LANCIANO. Ultima proroga, da parte del Comune, per il completamento dei lavori per il collegamento tra il parcheggio di contrada Sant'Egidio con via delle Ripe, nel cuore del centro storico cittadino, nel quartiere Civitanova, tramite una torre-ascensore alta 28 metri dal disegno avveniristico. Il cantiere ha subito negli anni diversi stop, a partire dal 2019, quando i lavori rimasero fermi due anni a causa del Covid, fino ai mesi recenti. Una proroga era stata già chiesta infatti fino al 31 ottobre e un ennesimo dilazionamento della fine dei lavori di 90 giorni è stato chiesto di nuovo questo autunno. «Abbiamo concesso ulteriori 90 giorni di proroga fino al 31 gennaio», spiega l'assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba, «perché le motivazioni addotte, ovvero la difficoltà di reperire i materiali, sono plausibili. È però questa l'ultima proroga che concediamo, poi scatteranno le penali e stiamo valutando, in caso di mancato rispetto dei termini, anche la rescissione del contratto».
L'opera è quasi ultimata. Mancano all'appello solo la pannellatura dell'ossatura della torre con lastre di corten, un particolare tipo di materiale costituito da un gruppo di leghe di acciaio in grado di evitare la verniciatura e di resistere agli agenti atmosferici. Poi bisognerà montare la cabina del macchinario per l'ascensore ed effettuare il collaudo, la prova di carico, la messa in esercizio e il certificato di regolare esecuzione, passaggi burocratici questi ultimi, che saranno tuttavia in capo al Comune.
Mancherebbe quindi poco per vedere ultimata una delle opere più scenografiche della città, dopo il tappeto Presentoso di corso Trento e Trieste, programmate nel corso delle passate amministrazioni Pupillo. La torre-ascensore ha impegnato 4mila metri quadri di acciaio ed è stata pensata dalla forma triangolare per resistere alla forza dei venti. Per la sua progettazione ha lavorato un pool di esperti con figure professionali come architetti, genio civile, paesaggisti, archeologi. Interpellata anche la Soprintendenza che ha apprezzato il progetto studiato per offrire il miglior impatto visivo per l'ambiente circostante di contrada Sant'Egidio e il centro storico. «Sarà sicuramente uno sfogo importante per il traffico del centro storico e dei quartieri Sacca e Civitanova», commenta l'assessore Bomba «e il parcheggio di via delle Ripe favorirebbero anche l'implemento della mobilità sostenibile, dato che abbiamo in mente di allestire davanti l'ascensore un punto per il bike sharing in modo che chi vuole visitare il centro storico può usufruire di questi mezzi senza intralciare il traffico e avere problemi di sosta. Una soluzione praticabile anche dai residenti dei quartieri: sarebbe una scelta innovativa ed ecologica per vivere il nostro bellissimo centro storico».
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