Torre-ascensore per i rioni storici Entro fine mese lo stop ai lavori

9 Ottobre 2023

Dopo il blocco di due anni tra Covid e materiali introvabili, l’intervento rispetta il cronoprogramma L’obiettivo è di utilizzare i parcheggi nell’area di Sant’Egidio. L’opera in funzione prima di Natale  

LANCIANO. Procede come da cronoprogramma il cantiere per la realizzazione della torre-ascensore all'interno del parcheggio di Sant'Egidio e per la fine del mese l'intervento destinato a cambiare per sempre il volto del centro storico e della zona sottostante le Ripe sarà terminato. I lavori, dopo il blocco, nel 2019, di due anni a causa del Covid e il ritardo dovuto alla ricerca e consegna dei materiali, stanno procedendo in modo spedito sul terzo e ultimo lotto del progetto. Si tratta definire l'ultima fase di assemblaggio e di finitura che riguarda l'apposizione di una lastra microforata di acciaio, una sorta di effetto calza sull'ossatura della torre, sia per proteggere le scale interne, che per far entrare la luce all'interno della struttura. Una sorta di involucro dell'edificio che tuttavia, dopo una prima fase di campionatura del materiale da condividere con la Soprintendenza, prevede un montaggio cosiddetto "a puzzle" con i pezzi da assemblare che sono già presenti nell'area di cantiere.
L'opera, mastodontica, avviata sotto l'amministrazione Pupillo, ha impegnato oltre 4mila metri quadri di lamiere di acciaio, un materiale che ultimamente, a causa della crisi delle materie prime e dell'aumento dei costi, si fa molta fatica a reperire. Il progetto ha impegnato tre lotti, il primo che ha previsto la realizzazione di una paratia di preparazione per poter sbancare l'area; lo sbancamento effettivo di tutta la vegetazione incolta e la preparazione della fondazione. La base, la cosiddetta quota zero della struttura, ha quindi ospitato la torre, alta 28 metri, al cui interno trovano posto l'ascensore e la gradinata di collegamento del parcheggio delle Ripe al centro storico, a servizio dei quartieri di Civitanova e Sacca.
Obiettivo dell'ambizioso progetto a firma dell'architetto Nicola Di Biase, che ha visto la compartecipazione di un pool di esperti, dagli architetti, al genio civile, fino ad archeologi, paesaggisti e responsabili della Soprintendenza, è quello di dotare i quartieri storici della città di un'area dove posteggiare le auto per liberare i vichi e gli scorci antichi dal traffico e dai parcheggi selvaggi. L'intervento è stato studiato anche per innestarsi perfettamente al paesaggio circostante grazie all'utilizzo di materiali anticorrosivi che per natura e colore si adattino alla scenografia circostante. La stessa torre in mattoni e ferrro, di forma triangolare, è stata pensata per offrire il minor spazio possibile alla forza dei venti. Una volta ultimata la fase dei lavori e inserito l'ascensore e la passerella di acciaio che collega al centro storico, seguiranno le varie fasi di attivazione dell'ascensore di cui si occuperà il Comune. Prima di Natale si spera quindi di inaugurare finalmente l'opera.
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