Torre Foro in abbandono «Qui non si fa turismo»

6 Ottobre 2017

Appello dei residenti alla giunta per sistemare strade in dissesto e segnaletica I consiglieri di maggioranza: intervenga l’Anas, da noi controlli anti-discariche

ORTONA . L’Ortona dimenticata. La zona nord della città, nell’area dove sfocia il fiume Foro, presenta numerose problematiche denunciate dall’associazione Torre Foro. «La provinciale che conduce alla contrada Lazzaretto e a Tollo da tempo evidenzia segni di cedimento sicuramente non risolvibili coi recenti rattoppi», sostengono dall’associazione presieduta da Vincenzo Petrizzelli. «La statale 16 e la via TorreForo (ex Postilli-Riccio) hanno problemi di sicurezza stradale, infatti sono carenti per quanto riguarda la segnaletica per gli attraversamenti pedonali». Le griglie di raccolta delle acque piovane, inoltre, sovente fuoriescono dalla loro sede e nelle ultime settimane il traffico è stato parzialmente limitato in attesa di un intervento risolutivo. Senza dimenticare che a sud della Stazione di Tollo si estende il “Parco delle Dune” istituito dal Comune di Ortona nel 2007, «ma non è stato fatto alcun intervento dal punto protezionistico e informativo con l’installazione di un’adeguata segnaletica come per altre località di Ortona. Tutto ciò è inconcepibile per un Comune che ripone nel turismo speranze di rilancio» L’associazione fa appello a tutte le forze politiche affinché, come previsto dai loro programmi elettorali, la zona nord di Ortona possa assumere un aspetto diverso da quello attuale. Allo stesso modo, però, il presidente Petrizzelli chiarisce che i problemi – essendo annosi – non possono essere associati all’amministrazione Castiglione. Da quest’ultima è comunque arrivata la replica, che parla di un «appello strumentale», e ricorda che sia il sindaco sia i due consiglieri comunali di maggioranza espressione proprio di quel territorio, Fabrizio Leonzio e Simona Rabottini, hanno più volte incontrato il presidente Vincenzo Petrizzelli facendo anche dei sopralluoghi per accertarsi personalmente di alcune emergenze. «Per cui le risposte sono state già date e i tempi presumibili già concordati, anche se non si possono certo risolvere problemi da anni dimenticati in poco meno di tre mesi di amministrazione», dicono da Palazzo di città. La stessa amministrazione tra le altre cose «si è subito attivata per la sicurezza sulla statale 16, avviando la procedura all’Anas, per il rifacimento della segnaletica orizzontale, in particolare gli attraversamenti pedonali che il Comune non può realizzare in autonomia su una direttrice statale, oltre a quella verticale. Inoltre su via Torre Foro sono stati puliti sia il canale di scolo principale che quelli verso il mare, che in cinque anni non sono stati mai puliti, e sulla stessa via sono anche attivi controlli contro l’abbandono di rifiuti, diverse le sanzioni amministrative già comminate».