Torre Marino, aggiudicati i lavori

A giugno la demolizione e ricostruzione del cavalcavia. Intervento atteso da decenni
LANCIANO. Aggiudicati alla Costruzioni Edil 3 Srl dell’Aquila i lavori per la demolizione e ricostruzione del cavalcavia di Torre Marino che dalla variante tra Lanciano e Castel Frentano, conduce verso le contrade di Torre Marino, Santa Maria dei Mesi, Candeloro. Un’opera attesa da decenni dai residenti delle contrade e non solo, che lamentano problemi di mancata sicurezza (sono evidenti le crepe che si allungano e allargano dalla base del ponte fino al livello della strada, il cemento sgretolato, i ferri sporgenti, il parapetto staccato dalla strada) e, dal 2018, la chiusura di un tratto e il senso unico alternato con limitazioni che hanno avuto ripercussioni anche sul trasporto urbano e quello scolastico.
«Abbiamo chiuso la parte burocratica con la gara; una procedura negoziata a cui hanno risposto tre ditte: la Costruzioni Edil 3 Srl che ha vinto, la Costruzioni Ingg Penzi Spa di Maddaloni e D’Amelio Costruzioni Srl di Pescara e ora passeremo all’azione», spiega l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba. «L’intervento è di 1.035.987,47 euro di cui 780mila euro di fondi della regione Abruzzo, 242mila euro mutuo e 13.987,47 fondi propri di bilancio. In base al progetto dell’ingegnere Antonio Giancristofaro, il ponte sarà demolito e ricostruito con una struttura in calcestruzzo prefabbricata. Dobbiamo incontrare la ditta per discutere del cronoprogramma degli interventi, ma molto probabilmente butteremo a terra interamente il ponte e lo ricostruiremo, senza lasciare delle parti per il passaggio dei mezzi. La durata dei lavori è di circa 3 mesi perché, nella ricostruzione, parliamo di pannelli prefabbricati in cemento armato più veloci da montare. Dovremmo fare i lavori da giugno, perché il traffico è minore. Ci saranno disagi perché bisognerà passare da Santa Maria dei Mesi, ma poi le contrade non avranno più problemi». «Il ponte per il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia è una priorità», dice Gabriele di Bucchianico, capogruppo e coordinatore cittadino FdI, «e avevamo assicurato ai residenti, che da decenni chiedevano aiuto, che lo avremmo ricostruito. Siamo riusciti a reperire gran parte dei fondi grazie al coinvolgimento dell’assessore Umberto D’Annuntiis, (780mila euro, ndc) e poi c’è stato l'impegno del Comune con il mutuo. Siamo soddisfatti dell’affidamento dei lavori e presto del loro inizio perché si restituirà alle contrade un collegamento, un ponte percorribile e sicuro».

