Torre Sansone, strada a rischio I residenti: «Sembra la Formula 1»

Le auto sfrecciano a velocità sostenuta lungo la Variante frentana che attraversa la contrada Restano inascoltate le richieste dei cittadini di sistemare i dossi e aumentare i controlli nella zona
LANCIANO . «Servono controlli da parte delle forze dell’ordine. I segnali che indicano i limiti di velocità ci sono, ma sono ignorati. Ci sono stati incidenti mortali, investimenti: cosa altro dobbiamo aspettare perché le auto non sfreccino più come se fossero su una pista di Formula 1?”: protestano i residenti della zona di Torre Sansone, contrada tagliata dal rettilineo della Statale 84 variante frentana, che da anni fanno i conti con le auto che vanno a tutta velocità, ignorando che si è su una strada dove si affacciano case, c’è una scuola dell’infanzia (l’istituto agrario invece è chiuso da anni) e attività.
«Alcune sere fa ho soccorso un ragazzo che con l’auto, per la velocità, è uscito fuori strada», racconta Antonio Giuliante, un residente, «per fortuna non si è fatto male, ma è stato un caso. Ogni giorno ci sono auto che rischiano grosso e noi residenti con loro, quando usciamo a piedi, o in macchina. I limiti di velocità ci sono, i controlli no».
La protesta è unanime. Riaccesasi con la morte mesi fa di un 59enne operaio che alla guida del suo trattore è stato speronato da un’Audi che sfrecciava a tutta velocità all’altezza dell’istituto agrario, continua oggi: «Nonostante la linea continua, il limite di velocità che è stato pure abbassato da 70 a 50 chilometri all’ora, molte auto sfrecciano anche oltre i cento all’ora», fanno notare gli abitanti. «Abbiamo chiesto che vengano posti dei dossi in alcuni punti, di far passare ogni tanto i vigili urbani per scoraggiare certi comportamenti, ma sia la vecchia amministrazione che la nuova sostengono che non si possa fare niente. Eppure ci sono stati incidenti mortali, investimenti: davvero non si può fare nulla?».
I controlli sul tratto della Variante, gestita dall’Anas, possono farli tutte le forze dell’ordine, sia la polizia municipale, che la polizia stradale e altri. Il problema è il personale, che scarseggia e di conseguenza alla fine nessuno va a controllare, o lo si fa raramente, una delle strade di accesso alla città con più alta percorrenza e maggiore pericolosità.
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