Torrebruna, esposto al ministro

17 Luglio 2021

Torzi e Preta: «Atti contestati, va sciolto il consiglio comunale»

TORREBRUNA. «Conflitto di interessi e gravi e persistenti violazioni di legge». L’ex sindaco e l’attuale vice sindaco di Torrebruna, Luigi Torzi e Franco Preta, hanno inviato un esposto al ministero dell’Interno chiedendo lo scioglimento del consiglio comunale, governato dal sindaco Cristina Lella.
Nell’esposto, i firmatari parlano di presunto conflitto di interesse «che si concretizza in improprie turbative alla effettiva uguaglianza degli amministratori e si configura laddove la cura dell’interesse pubblico potrebbe essere deviata per il soddisfacimento di interessi differenti. Le determine contestate», si legge ancora nell’esposto, «adottate nel periodo che va da maggio 2019 a giugno 2021 da responsabile dell’ufficio tecnico del Comune, sono state trasmesse in copia all’Autorità nazionale anticorruzione in violazione dei principi di concorrenza, rotazione e non discriminazione».
Nei giorni, scorsi Torzi aveva presentato un altro esposto contro le collaborazioni esterne a partita Iva. «Nell’esposto inviato alle autorità preposte», dice Torzi, «si fa riferimento a collaborazioni esterne a partita Iva attualmente in atto che vengono impiegate per le funzioni di anagrafe e ragioneria, in violazione delle procedure comparative per la scelta dei collaboratori esterni, nonché in violazione del decreto legge e dei principi di buon andamento ed imparzialità dell’amministrazione sanciti dall’articolo 57 della Costituzione. Nella sostanza si tratta», conclude, «di false partite Iva che celano forme di collaborazione subordinata». (p.c.)