Torrente Appello, ecco i fondi per i lavori

30 Ottobre 2023

Atessa, rischio idrogeologico: la Regione eroga 200mila euro per la messa in sicurezza del terzo lotto

ATESSA. Dalla Regione arriva il finanziamento di 200mila euro indirizzato al terzo lotto dei lavori di messa in sicurezza del torrente Appello. Diventano, così, quattro i fondi (per un valore complessivo che supera un milione e 200mila euro) ottenuti dal 2018 a oggi per il torrente che attraversa zone popolose della valle: San Luca, Monte Marcone e Piazzano. L’Appello è lungo circa cinque-sei chilometri e in diversi tratti, il canalone in cui scorre, era ostruito da tronchi di alberi, vegetazione e detriti. Una condizione questa che, in occasioni di abbondanti piogge, porta a esondazioni mettendo a rischio case, scuole e terreni coltivati nelle sue vicinanze. Il finanziamento deciso dalla Regione ammonta a 200mila euro (intervento urgente di sistemazione idraulica per riapertura sezioni di deflusso).
La richiesta era stata avanzata dal Comune di Atessa al Genio Civile regionale e alla Regione subito dopo lo straripamento dello scorso giugno in alcuni tratti del corso d’acqua. A questa cifra vanno aggiunti i 247mila euro decisi dal Genio Civile per un ammontare complessivo di 447mila euro per il terzo lotto. «È una notizia che ci rallegra», ha commentato il sindaco Giulio Borrelli che ha aggiunto: «Quella della messa in sicurezza del territorio è una priorità che ci ha visto impegnati fin dal momento del nostro insediamento. Il primo finanziamento regionale è stato di mezzo milione di euro. Poi se ne aggiunto un altro di 250mila euro. E adesso il terzo lotto di 447mila euro dopo lo straripamento dello scorso giugno. Il nostro ringraziamento va agli amministratori e agli uffici regionali con cui, nel corso di questi anni, abbiamo condiviso il lavoro e le scelte». L’ultima esondazione, con danni in alcune case e colture, c’è stata in seguito alle avverse condizioni meteorologiche nella notte tra il 14 e 15 giugno scorso. Su richiesta di Borrelli, il 6 luglio c’è stato un sopralluogo congiunto di Regione, Comune e Genio Civile. «Abbiamo chiesto», ha detto il sindaco, «altre risorse per poter fare non solo la pulizia già prevista e i tecnici del Genio Civile hanno convenuto con noi la necessità di eseguire ulteriori interventi».
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