Torrevecchia fa un salto nella tradizione popolare
TORREVECCHIA TEATINA. Festa grande per le strade di Torrevecchia Teatina tra maschere, coriandoli e tanta allegria. Un Carnevale insolito che ha riportato indietro nel tempo le centinaia di persone...
TORREVECCHIA TEATINA. Festa grande per le strade di Torrevecchia Teatina tra maschere, coriandoli e tanta allegria. Un Carnevale insolito che ha riportato indietro nel tempo le centinaia di persone che lo hanno vissuto con grande partecipazione. L’evento porta la firma della Compagnia delle Tradizioni Teatine del docente universitario Francesco Giovanni Maria Stoppa, che ha proposto il carnevale di una volta con tutti i suoi riti, le sue maschere tipiche, i balli, i canti, i piatti, i nastri colorati del palo fiorito, il canto dei mesi e soprattutto lui, Re Carnevale, e il suo processo. La festa è iniziata alle 15,30 in piazza San Rocco, poi la sfilata per le vie di Torrevecchia intonando la “mesciarola” (il canto dei mesi) e il canto di Carnevale. Subito dopo i balli, dalla quadriglia al ballo del palo ‘ntreccio”.
Alle 18,30 è andato in scena il processo e il rogo di Re Carnevale in piazza, un rito propiziatorio che allontana il buio dell’inverno per lasciare spazio alla luce della rinascita rappresentata dalla primavera. Per i più golosi è stata imbandita la cena “de li 9 mucceche”. Il “gran ballo degli specchi” in maschera ha chiuso il Carnevale.

