Torto: ecologia e lavoro con il Superbonus

CHIETI. Focus sulla misura del Superbonus 110% venerdì pomeriggio all’auditorium Cianfarani a cura della deputata del Movimento 5 Stelle, capogruppo in commissione Bilancio alla Camera, Daniela Torto....
CHIETI. Focus sulla misura del Superbonus 110% venerdì pomeriggio all’auditorium Cianfarani a cura della deputata del Movimento 5 Stelle, capogruppo in commissione Bilancio alla Camera, Daniela Torto. Per parlare del Superbonus la deputata ha invitato in città personalità di rilievo nazionale, dai colleghi di partito, Michele Gubitosa, vicepresidente del M5S, e Riccardo Fraccaro, ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel Conte II, al commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini.
Il Superbonus è una detrazione del 110% delle spese sostenute per l’efficientamento energetico e antisismico nonché per l’installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici. «Ho organizzato a Chieti questo appuntamento», dice Torto, «per dare voce ad autorevoli relatori e a tutte le rappresentanze tecniche e cittadine che hanno partecipato in numero cospicuo. Abbiamo raccolto tante osservazioni, proposte e racconti vissuti sul campo da chi si confronta con la realtà dei territori ogni giorno. Come ha sottolineato Gubitosa, è stata una grande emozione ascoltare il vicepresidente di Confindustria Chieti-Pescara, Gennaro Strever, definire “visionario” il nostro Fraccaro. Ecologia, crescita sostenibile, nuovi posti di lavoro: il Movimento 5 Stelle continuerà a combattere battaglie sacrosante per raggiungere questi obiettivi».
Sulla stessa lunghezza d’onda lo stesso Fraccaro, che ha ricordato come il «Superbonus non è una risposta alla crisi Covid, ma è solo un primo importante passo per affrontare il disastro climatico. Pensare di fermarlo ora è una scelta insensata». E a questo riguardo, Torto ha sottolineato come «in questa legge di bilancio 2022, infatti, il Superbonus va necessariamente ed intelligentemente migliorato e ci batteremo per difendere 30mila nuove imprese create, con 150mila posti di lavoro dati alla luce in poco tempo, da chi non ha compreso l’importanza di questo provvedimento per affrontare la crisi ambientale e continuare a dare respiro ad un intero settore». (a.i.)

