Tosap, niente sovrattassa per i ritardatari

Le cartelle erano arrivate a destinazione il giorno dopo la scadenza, il caso sollevato da Desiati
VASTO. I contribuenti vastesi non dovranno pagare le sanzioni previste per il ritardato pagamento della Tosap, la tassa comunale per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche.
La rassicurazione che i cittadini non saranno gravati del 30% in più della somma dovuta, è arrivata in consiglio comunale in risposta alla interrogazione presentata da Massimo Desiati. In quella circostanza si è anche appreso che le cartelle sono state spedite per tempo dalla Mazal Global solution srl, la società subentrata dal 1° luglio scorso all'Aipa di Milano nel servizio di accertamento e riscossione della tassa. Si parla di centinaia di cartelle che a causa di un disguido postale sono state recapitate il giorno dopo la scadenza fissata per il 1° febbraio.
«Il Comune ha dovuto concedere il proprio nulla osta al fine di considerare tempestivi, quindi non gravati della mora del 30%, i pagamenti effettuati dopo la scadenza» spiega Desiati, «la tempestiva interrogazione consiliare ha indotto il Comune a concedere tutto il mese di febbraio per effettuare il pagamento. Con il nostro intervento si è posto così rimedio ad una ingiustizia che avrebbe costretto cittadini incolpevoli ad un maggior esborso di denaro». La vicenda riguarda le cartelle per il pagamento della Tosap arrivate a destinazione dopo la scadenza. In questi casi scatta la mora, cioè il 30% in più della somma dovuta. L'intervento della minoranza e il successivo nulla osta del Comune hanno impedito che i cittadini pagassero le sanzioni.
Anna Bontempo

