Toson d’oro, sfilata con 40 figuranti

29 Agosto 2022

Ieri sera la conclusione della rievocazione storica: un ulivo ricorda Marinucci 

VASTO. Prima il corteo di figuranti in costume d’epoca e poi la cerimonia di consegna dell’Ordine cavalleresco da parte del marchese Cesare Michelangelo d’Avalos - nella persona di Antonio Petruzzelli - al principe Fabrizio Colonna - impersonato da Fabiano Battista -. Si è chiusa così la 34ª edizione del Toson d’oro, la rievocazione storica dedicata quest’anno a Valter Marinucci, animatore dell’associazione “Amici del Toson d’oro” improvvisamente scomparso l’anno scorso. Il corteo di figuranti in costume d’epoca - 40 a fronte dei 200 delle passate edizioni - ha iniziato a sfilare alle 20 da Palazzo d’Avalos, attraversando corso De Parma per poi tornare, una volta raggiunta piazza Rossetti, al luogo di partenza.
La cerimonia di consegna dell’Ordine cavalleresco del Toson d’oro in ricordo di quanto avvenuto nell’ottobre del 1723 e lo spettacolo degli sbandieratori e musici di Lucera, con mangiafuoco e danzatrice del ventre, hanno concluso la manifestazione. «Abbiamo pensato di conferire a questa prima edizione post-Covid un taglio decisamente culturale, concependo una tre giorni densa di attività ed aprendo Palazzo d'Avalos ad eventi per tutte le età», commentano l’assessore alla cultura Nicola Della Gatta e il presidente dell’associazione “Amici del Toson d’oro” Manuel Giorgetti.
Il sipario sulla manifestazione si è alzato venerdì scorso con la esibizione del mezzosoprano Greta De Santis, accompagnata al pianoforte dal maestro Michelangelo Mucilli. Grande commozione ha riservato la messa a dimora nei giardini del d’Avalos, alla presenza del parroco don Domenico Spagnoli, di un albero di ulivo «in segno di gratitudine per l’opera profusa da Marinucci nella nostra comunità, a servizio della cultura».
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