Tosti nel nuovo vertice della Sasi, è lite Desiati-Menna
VASTO. È stato appena rinnovato ed è già fioccano le polemiche. Sul nuovo consiglio d’amministrazione della Sasi, la società a cui è affidata la gestione dei servizi acquedotto, fognatura e...
VASTO. È stato appena rinnovato ed è già fioccano le polemiche. Sul nuovo consiglio d’amministrazione della Sasi, la società a cui è affidata la gestione dei servizi acquedotto, fognatura e depurazione delle acque, è botta e risposta tra Massimo Desiati (centrodestra) e Francesco Menna (centrosinistra). L’altra sera a Lanciano sono stati eletti Gianfranco Basterebbe, Patrizia De Santis e Paola Tosti frutto del patto di ferro tra centrosinistra e centrodestra.
«È stata compiuta l’occupazione politica dello strumento di gestione delle acque», attacca Desiati, «il risultato ottenuto ha acquietato l’ancora per poco presidente del consiglio comunale Giuseppe Forte. Era questa, infatti, l’unica condizione rimasta da soddisfare per la sua ricandidatura alle prossime elezioni comunali. Resta da chiedersi cosa ne pensi il candidato sindaco del centrosinistra Menna, al quale i suoi amici hanno sottratto il potere di scelta del rappresentane vastese nel consiglio di amministrazione della Sasi già un mese prima del risultato elettorale vastese. L’anticipazione di quel che accadrebbe se fosse eletto sindaco della città è sotto gli occhi di tutti: prigioniero dei consumati veterani ancor prima di combattere, altro che rinnovamento giovanile. Mi piacerebbe conoscere il suo pensiero su tale vicenda ma anche su tutti gli altri aspetti di pubblica amministrazione della città», chiosa il candidato sindaco del centrodestra, che invita Menna ad un confronto pubblico.
La reazione di Menna non si è fatta attendere. «Come al solito Desiati sbaglia i rigori a porta vuota», commenta Menna, «al di là delle sue fantasie mentali, la realtà è che Vasto torna ad avere un rappresentante nel Cda della Sasi: un componente espressione della politica e persona responsabile, che conosce i problemi del territorio. Il nuovo Cda è stato eletto dopo una concertazione tra centrosinistra e centrodestra. Noi abbiamo fatto squadra. Quello isolato è lui, non io. Sono libero e intellettualmente indipendente da ricatti e giochini», aggiunge il candidato sindaco del centrosinistra, «a differenza di Desiati, non sono mai stato costretto a dire che alcuni miei candidati sono già nella squadra di governo: ai candidati di Desiati chiedo, che senso ha competere sapendo che i posti in giunta sono già assegnati ai soliti noti? Sul confronto pubblico attendo di sapere il luogo e il giorno».
Anna Bontempo
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