Tosto, maxi appalto in Bahrein

21 Settembre 2018

Il gruppo si aggiudica una commessa da 45 milioni per ammodernare una raffineria

CHIETI. Nuova commessa milionaria internazionale per la Walter Tosto di Chieti Scalo. L’azienda leader nel settore della caldareria, con la neo-acquisita Belleli Energy Cpe di Mantova, si aggiudica l’ammodernamento della più grande raffineria dello Stato del Bahrein, del valore di oltre 45 milioni di euro. Il gruppo Tosto (fatturato consolidato 2017: 170 milioni di euro; Ebitda: circa 23 milioni pari al 14%) ridà slancio alla Belleli Energy Cpe. La riorganizzazione aziendale e il riposizionamento sui mercati internazionali hanno portato i risultati sperati: l’azienda di Mantova si è infatti aggiudicata ordini per 120 milioni di euro da molteplici realtà internazionali.
La commessa appena aggiudicata, del valore di oltre 45 milioni di euro, è volta all’ammodernamento della più grande raffineria del Bahrain, a cui verranno forniti sette reattori e altri numerosi apparecchi per le unità “Hydrocraking”, che rappresentano il cuore del progetto “Babco Sitra Refinery”, uno dei più grandi investimenti attualmente in esecuzione in Medio Oriente. «La commessa ha un grande prestigio perché ancora una volta il nostro Made in Italy ha sconfitto i più grandi player internazionali», dice Luca Tosto, amministratore delegato del Gruppo. «L’acquisizione della Belleli Energy Cpe ha consentito al nostro gruppo di raggiungere una massa critica e una dimensione aziendale tali da posizionarci ai vertici mondiali nel settore della caldareria e dei produttori di apparecchiature critiche e tecnologiche, permettendoci di competere con la stessa forza e potenza di fuoco dei nostri concorrenti internazionali spesso costituiti da aziende statali o gruppi conglomerati di grandi dimensioni». Un altro importante traguardo è stato raggiunto con l’assegnazione in Corea del Sud dalla Sk Energy, prima compagnia petrolifera del Paese, di quattro reattori che hanno un peso complessivo di circa 4000 tonnellate, che consentono di convertire residui di distillazione ad alto contenuto di zolfo in combustibili per aviazione e automotive in linea con le condizioni ambientali più restrittive, per un valore di 20 milioni di euro.