Tra crateri e voragini Le strade bombardate

«Un campo minato» dicono i residenti di via Masci e via Salomone E oggi in Provincia si parla della messa in sicurezza e investimenti
CHIETI. La strada provinciale di via Masci sembra bombardata. Crateri sul manto stradale ancora lì da anni e che continuano a peggiorare. Ma che sono già costati cari a molti guidatori che percorrono la via densamente trafficata: «Percorrere via Masci? Un campo minato sarebbe meno dannoso. Voragini pari a crateri. Senza parole», sbotta Carlo Di Primio, che pochi giorni fa si è ritrovato con entrambi i cerchioni della sua vettura danneggiati. Eppure sono i tratti in curva quelli più pericolosi, in quanto per evitare le buche i guidatori sono spesso costretti a stringersi sulla carreggiata con senso di marcia a loro opposto, rischiando costantemente di incappare in incidenti. Neppure dopo l’emergenza maltempo scattata a gennaio, insomma, è cambiato qualcosa. Da più di settanta giorni quella strada continua a rimanere abbandonata. Eppure, secondo pareri tecnici, con un intervento urgente dal costo che non supererebbe i 10mila euro si potrebbero risolvere i disagi più gravi, quantomeno “tappando” i crateri più pericolosi. Ma su questo, già commentava così il sindaco Umberto Di Primio, che ha comunicato da tempo alla Provincia la situazione in cui è caduta quella strada: «Ho segnalato anche le condizioni in cui si trova via Masci, ma lì per ora, che io sappia, non è partito nessun intervento», diceva due settimane fa, «strade sulle quali se non si interviene siamo punto e capo con il problema dell’accesso alla città». D’altronde il sindaco già aveva fatto sapere che non avrebbe fatto «neppure distinzioni fra strade provinciali e strade comunali, quando le prime sono tratti che servono la viabilità». D’altronde, altre situazioni critiche in alcune vie di competenza comunale continuano a non essere risolte, come nel caso di via Federico Salomone. Anche in quel caso il manto stradale si è completamente sbriciolato, in seguito alle ingenti nevicate e alle piogge degli scorsi mesi invernali. A oggi sulla via rimane del pietrisco che continua a disgregarsi e che non viene ripulito, dopo che si tentarono alcuni interventi di riparazione dei crateri: «Su via Salomone e su via Herio abbiamo cercato di risolvere, provando a sanare le buche con un misto frantumato. Ma la pioggia incessante ha sbriciolato anche quello», ricordava l’assessore Raffaele Di Felice a gennaio. E intanto su un marciapiede della via, all’altezza del civico 18, si è aperto un buco, ora transennato. Nel frattempo la Provincia aderisce alla Settimana di mobilitazione nazionale delle Province per difendere servizi e sicurezza delle comunità e dei territori. Si articolerà dal 20 al 25 marzo nell’attesa che il Governo adotti il decreto enti locali, una risposta richiesta da tempo in vista di una scadenza, quella del 31 marzo, entro la quale si dovranno approvare i bilanci di previsione 2017 a pena di dichiarazione di dissesto. Domani dalle 15.30 nella Sala consiliare della Provincia la giornata sarà dedicata alla “Messa in sicurezza, gestione e investimenti per le strade provinciali”. Stesso posto e ora per venerdì, giornata dedicata questa volta alla “Sicurezza, manutenzione e investimenti sulle scuole superiori”.

