Tra i consulenti c’è la genetista che fece riaprire il caso Pasolini

CHIETI. Dal delitto di Pier Paolo Pasolini al massacro del Circeo, passando per l’omicidio di Melania Rea. La genetista forense Marina Baldi, nominata come consulente di parte dall’avvocato Francesca...
CHIETI. Dal delitto di Pier Paolo Pasolini al massacro del Circeo, passando per l’omicidio di Melania Rea. La genetista forense Marina Baldi, nominata come consulente di parte dall’avvocato Francesca Di Muzio, legale della sorella di Lorena Paolini, si è occupata dei casi più noti di cronaca nera.
Nel novembre 2016, la procura di Roma tornò a indagare sulla morte di Pasolini – lo scrittore ucciso all’Idroscalo di Ostia in un agguato tra il primo e il 2 novembre 1975 – proprio dopo una scoperta di Baldi. L’esperta, consulente di Guido Mazzon, cugino dell’autore di «Petrolio», individuò una nuova traccia di Dna sulla maglia indossata la notte della tragedia da Giuseppe Pelosi, detto Pino la Rana, l’unico condannato fino a oggi per il delitto. Baldi è stata anche la consulente di Letizia Lopez, la sorella di Rosaria, ammazzata a San Felice a Circeo nel 1975 da Angelo Izzo, Gianni Guido e Andrea Ghira. La genetista forense, per conto della famiglia della vittima, si è occupata inoltre del massacro di Melania Rea, uccisa nell’aprile 2011 con 35 coltellate nel bosco di Ripe di Civitella, in provincia di Teramo, dal marito Salvatore Parolisi. (g.let.)

