Tra i primi impegni c’è il Marrucino chiuso

Tra i primi impegni dell’amministrazione Di Primio dopo la revoca delle dimissioni c’è la questione Teatro Marrucino che, da sabato scorso, è chiuso per mancanza di fondi regionali, 500mila euro...
Tra i primi impegni dell’amministrazione Di Primio dopo la revoca delle dimissioni c’è la questione Teatro Marrucino che, da sabato scorso, è chiuso per mancanza di fondi regionali, 500mila euro divisi tra 300mila di contributo ordinario e altri 200mila extra per le celebrazioni del Bicentenario. Entro l’11 ottobre il Comune dovrà presentare un programma di manifestazioni del Bicentenario per partecipare a un bando della Regione che mette in palio 450mila euro. Il cda del Marrucino, con il presidente Cristiano Sicari (foto) punta ad avere i soldi necessari per le ultime tre opere liriche della stagione, due da allestire in coproduzione con lo Sferisterio di Macerata, e una da realizzare in proprio: un programma da oltre 500mila euro. Il bando specifica che «la quota finanziaria di partecipazione regionale non potrà essere superiore al 70% delle spese». E dunque i 300mila euro che ogni anno la Regione stanzia per il Marrucino mentre degli altri 200mila, per ora, non c’è traccia. Ma al bando possono partecipare anche altre istituzioni storiche: non si sa quante e quali domande arriveranno. Della torta dei finanziamenti potrebbe restare solo una fetta al Marrucino.

