Trabocchi, è scontro sulla legge

29 Maggio 2020

Taglieri (M5S): «Restano problemi gravi: dalla Regione servono norme chiare»

ROCCA SAN GIOVANNI. «Una legge “salva trabocchi” impugnata davanti alla corte costituzionale, degli abusi edilizi ancora da sanare, le normative anti Covid a rendere più difficile la gestione e alcune macchine da pesca ripiegate su se stesse: la giunta regionale definisca una volta per tutte l’identità dei trabocchi, chiarendo quali iniziative sono attuabili, in che modalità e per quanti mesi l’anno. Sono un valore aggiunto per il territorio, vanno tutelati e valorizzati». È il consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S) a chiedere un intervento risolutivo della Regione per i trabocchi, in particolare per quelli che, facendo ristorazione (sono due a Fossacesia, 5 a Rocca San Giovanni e 4 a San Vito), devono poter riaprire i battenti in tutta sicurezza. Per ora invece, secondo Taglieri, riapriranno, dopo aver sanato eventuali abusi edilizi e demaniali (problema riscontrato a fine 2018 su alcuni trabocchi dopo indagini della capitaneria di porto di Ortona), sulla base di una deroga della legge regionale 2019 che è però stata impugnata davanti alla Corte Costituzionale. «La Regione ha varato lo scorso anno una legge vuota», dice il consigliere pentastellato, «che non ha risolto i problemi dei traboccanti e che non ha portato nessun valore aggiunto per dipanare una matassa che si protrae ormai da anni. Una legge che non ha definito l’identità dei nostri trabocchi, con il risultato di privare il territorio di una delle maggiori peculiarità culturali e storiche della costa, che ha rappresentato per anni la più caratteristica attrazione turistica per il sud dell’Abruzzo. L’esecutivo regionale a trazione leghista ha fatto proclami, parlato di una legge “salva trabocchi” che alla fine è stata anche impugnata su proposta proprio del ministro leghista per gli affari regionali e le autonomie Erika Stefani. Una legge che invece ha criticità su alcuni fattori importanti come la destinazione d’uso dei locali, il tempo e il modo con il quale il trabocco può esercitare le sue funzioni ricettive». Per Taglieri quindi nessun problema reale dei traboccanti è stato risolto. Intanto alcuni trabocchi sono pronti a riaprire a Rocca e San Vito, mentre a Fossacesia si è ancora in stand by. Tutti poi dovranno fare i conti anche con le restrizioni anti Covid e il taglio dei posti a sedere: non sarà facile lavorare.