Trabocco Punta Tufano: «Noi siamo aperti»
C’è anche Punta Tufano, nel territorio del comune di Rocca San Giovanni, tra i trabocchi aperti e in regola sulla costa. Nell’articolo comparso ieri sulla pagina di Ortona del quotidiano Il Centro:...
C’è anche Punta Tufano, nel territorio del comune di Rocca San Giovanni, tra i trabocchi aperti e in regola sulla costa. Nell’articolo comparso ieri sulla pagina di Ortona del quotidiano Il Centro: “Trabocchi, niente sconti: permessi solo a chi è in regola” , Punta Tufano non era stato menzionato tra le macchine da pesca adibite aperte anche alla ristorazione, nel territorio di Rocca San Giovanni; era stato indicato soltanto il trabocco Punta Punciosa.
«Lavoro da anni per salvaguardare l’identità di questi luoghi», dice Rinaldo Verì, proprietario della struttura di Punta Tufano, «faccio informazione prima e poi ristorazione. Per me gli aspetti ambientali e culturali di queste strutture vengono prima di tutto, infatti organizziamo visite guidate, attività anche per le scuole; facciamo cultura a cui poi abbiniamo la ristorazione perché siamo in regola con tutte le autorizzazioni». Gli altri trabocchi della costa non in regola, quelli su cui sono stati riscontrati presunti abusi edilizi dopo in controlli dei militari della Capitaneria di porto e da parte dei tecnici comunali fatti in base ad un’inchiesta aperta dalla Procura di Lanciano, invece, sono chiusi e per riaprire devono ripristinare i luoghi così com’erano in origine. Molti si stanno già adeguando alle modifiche da apportare. (t.d.r.)
«Lavoro da anni per salvaguardare l’identità di questi luoghi», dice Rinaldo Verì, proprietario della struttura di Punta Tufano, «faccio informazione prima e poi ristorazione. Per me gli aspetti ambientali e culturali di queste strutture vengono prima di tutto, infatti organizziamo visite guidate, attività anche per le scuole; facciamo cultura a cui poi abbiniamo la ristorazione perché siamo in regola con tutte le autorizzazioni». Gli altri trabocchi della costa non in regola, quelli su cui sono stati riscontrati presunti abusi edilizi dopo in controlli dei militari della Capitaneria di porto e da parte dei tecnici comunali fatti in base ad un’inchiesta aperta dalla Procura di Lanciano, invece, sono chiusi e per riaprire devono ripristinare i luoghi così com’erano in origine. Molti si stanno già adeguando alle modifiche da apportare. (t.d.r.)

