Tracce di salmonella nel fiume Foro: allarme ad Ortona

12 Agosto 2016

Il sindaco di Ortona vieta l’utilizzo dell’acqua per scopi alimentari e irrigui: «Serve un confronto con i Comuni dell’interno»

ORTONA. Non c’è pace per i fiumi ortonesi, bersagliati - ancora una volta - dalla salmonella. Il sindaco di Ortona, Vincenzo D’Ottavio, con l’ordinanza n.63 del 10 agosto ha fatto divieto di utilizzo delle acque del fiume Foro, a scopo irriguo o di qualsiasi altro uso che possa determinare pregiudizio alla salute, nell’intero tratto ricadente nel territorio di Ortona «per inquinamento da salmonella nel punto di campionamento R1309FR10A, a valle del depuratore».

Il provvedimento immediato. Dopo le analisi dell’Arta, dalle quali è emersa la presenza di “salmonella spp”, il primo cittadino si è attivato subito per emanare l’ordinanza. Nel documento si mette in evidenza che quelle acque «vengono impiegate in attività agricole, zootecniche, ludiche, sportive, e altro e che la presenza di salmonella potrebbe rappresentare un pericolo per la salute pubblica» il sindaco «ordina che è vietato a scopo cautelativo e a tutela della salute pubblica qualsiasi uso che possa determinare pregiudizio alla salute, e precisamente a titolo esemplificativo e non esaustivo: l’uso a scopo irriguo, zootecnico, ortofrutticolo; lo svolgimento di attività ludiche e l’uso a scopo ludico; l’utilizzo per attività di pesca, ad eccezione di quella no-killing, delle acque del fiume Foro nel tratto ricadente nel territorio di Ortona per inquinamento da salmonella spp».

Un’estate maledetta. Piove sul bagnato in questa estate ortonese, “sfortunata” sotto il profilo della qualità delle acque. Basti pensare ai divieti di balneazione permanenti per l’anno 2016, ben quattro, di cui due proprio nella zona della foce del fiume Foro. Nello specifico la balneazione è interdetta 350 metri a nord e 200 a sud del punto di prelievo effettuato 350 metri a nord della foce del fiume, e 200 metri a nord e 50 a sud della centralina di controllo posta 350 metri a sud della foce dello stesso Foro. E poi c’è il fiume Moro, nella cui area di attraversamento ricadente nel territorio di Ortona è tuttora vigente l’ordinanza sindacale dello scorso 26 febbraio con cui viene proibito - a causa della presenza di salmonella - l’uso delle acque a scopo irriguo, zootecnico, ortofrutticolo, ludico e per attività di pesca, con la sola eccezione di quello no-killing.

«Serve un confronto». «I dati dell’Arta sono inconfutabili. Purtroppo si è ripresentato questo problema e non potevo far altro che emettere l’ordinanza», è il commento del sindaco D’Ottavio. «Speriamo che la situazione si risolva al più presto, ma credo ad ogni modo che vada fatta una riflessione insieme agli altri sindaci dei Comuni attraversati dal fiume. Penso che non si tratti di un problema che riguarda solo Ortona, ma anche i paesi che si trovano più a monte».

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