Transcollinare da ultimare «Ci sono altre priorità»

8 Febbraio 2015

De Luca Casoli: difficile trovare 120 milioni, meglio completare la Fondovalle Amorosi (Lama): già 20 anni fa i progetti per le zone interne, ma opere ferme

CASOLI. Sono scettici alcuni sindaci sulla reale possibilità del completamento della transcollinare, prosecuzione della strada a scorrimento veloce Chieti-Guardiagrele, asse viario che consentirebbe un rapido e agevole raggiungimento delle materie prime verso le industrie alimentari di Fara San Martino e quindi il trasporto dei prodotti finiti. Il completamento potrebbe interessare un vasto territorio: Casoli, Fara San Martino, Palombaro, Civitella Messer Raimondo, Lama dei Peligni, Palena, Lettopalena, Colledimacine, Taranta Peligna, Torricella Peligna, Gessopalena, Montenerodomo.

«Possiamo far riaprire la discussione, fare tutte le iniziative che vogliamo ma fino a quando non si trovano 120 milioni di euro, penso che siano solo parole», afferma il sindaco di Casoli, Sergio De Luca. «Bisogna rimanere con i piedi per terra se si vuole avere concretezza, ripianificare il progetto e bisogna farlo con i cervelli accesi senza ipotizzare opere faraoniche con viadotti, galleria eccetera», continua De Luca che conclude: «La priorità è stata data al completamento della Fondovalle Sangro che ritengo sia stata una scelta azzeccata. La questione del completamento della Pedemontana è molto lontana da un possibile e reale finanziamento».

Dell’opera, della cui necessità si dibatte da decenni, esiste un progetto aggiornato con una stima del costo, 170 milioni di euro, nell’ambito di un Accordo di co-finanziamento della progettazione stipulato fra la provincia stessa e l’Anas: otto chilometri di strada, due viadotti e tre gallerie. Il progetto è entrato a far parte della “Nuova intesa generale quadro-Governo-Regione Abruzzo” del 2011.

«Le polemiche devono essere fatte sempre perché sono anni che c’è il problema di quella Pedemontana. Si tratta di un progetto nazionale e noi oggi dobbiamo rispettare la priorità individuata, cioè il completamento della Fondovalle Sangro», afferma il sindaco di Lama dei Peligni, Antonino Amorosi. «Faremo una cosa non giusta», continua, «a non ricordarci delle competenze locali, da 20 anni progettate ed eseguite in parte. Mi riferisco alle due assi di penetrazione: Casoli, vigili del fuoco, Palena e Casoli, Gessopalena, Torricella. Questi sono interventi di forte miglioramento delle strade già esistenti e di nuovi tracciati dove è possibile. Non sono stati completati pur avendo risorse disponibili, anzi c’è stato uno spreco di fondi per le opere incompiute.

Matteo Del Nobile

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