Trasferimento degli uffici Asl: ecco tutte le nuove sedi in città

2 Giugno 2023

Nel palazzo di via Spaventa sarà realizzata la Casa di comunità: i dipendenti cambiano luogo di lavoro Il passaggio è legato ai tempi del Pnrr: il primo entro il 16 giugno e il secondo entro il 15 settembre

LANCIANO. È il direttore generale Asl Thomas Schael ad inviare una lettera ai dipendenti di via Spaventa in cui annuncia il loro trasferimento dall'edificio che sarà sede della Casa di comunità, in altri uffici divisi tra la Direzione medica ospedaliera e l’ex scuola infermieri all'interno dell'ospedale Renzetti, l’ex Sert e Palazzo Novecento, quest'ultimo messo a disposizione gratuitamente dalla giunta comunale che ha concesso anche l'uso dell’hub vaccinale alla Fiera che, al momento, non sarà utilizzato per accogliere gli uffici amministrativi.
Trasferimento che sarà gestito in due fasi, dettati dei tempi del Pnrr: la prima entro il 16 giugno, visto che entro fine mese il cantiere deve aprire; la seconda fase a settembre. Un trasferimento che non avverrà in una sede unica perché a Lanciano la Asl non ha immobili idonei. «La soluzione Mario Negri Sud sarebbe stata la più funzionale ed efficiente, oltre che confortevole, ma tutte le nostre proposte di accordo con la Provincia che ne è proprietaria sono state respinte», sostiene Schael. «Non avendo spazi adeguati abbiamo quindi cercato di fare di necessità virtù, conciliando aspetti che non sempre è facile far quadrare: efficienza organizzativa, comfort per le persone, spazi a disposizione». Chiede collaborazione ai dipendenti il manager perché il trasferimento è necessario «per realizzare un grande progetto; quella Casa di comunità che consentirà ai cittadini di avere a disposizione una reale ed efficace assistenza territoriale, che lascia all’ospedale il trattamento delle patologie in fase acuta».
Nella struttura infatti ci sarà la presenza di medici di medicina generale e pediatri, di specialisti, infermieri, si offriranno percorsi assistenziali ai pazienti fragili, cronici oltre a servizi sociali. Entro il 16 giugno saranno trasferiti a Palazzo Novecento gli uffici governo liste di attesa e l’assistenza sanitaria di base e specialistica. Poi nella direzione ospedaliera del Renzetti (Dmo)ci saranno gli uffici Ipm. Nell’ex Sert (struttura in ristrutturazione da alcuni mesi e che doveva accogliere nuovamente il Serd spostandolo dall’interno del presidio) andranno gli uffici Acquisizione beni e servizi e il Gacep (Gestione accordi contrattuali erogatori privati). Gli uffici dei servizi economali e logistici andranno in piazza Miscia dove c’era la sede della Guardia Medica spostata da ieri nel poliambulatorio.
Secondo step entro il 15 settembre. Nella palazzina Dmo andranno gli uffici Informatica e reti, Controllo di gestione, Rspp (Servizio prevenzione e protezione), Urp-privacy e Affari generali gestione documentale e convenzioni (protocollo). Poi andranno nella “ex scuola infermieri” nel Renzetti gli uffici Amministrazione e sviluppo risorse umane, Affari generali gestione documentale e convenzioni e Ufficio legale. Nell’ex Sert andrà Contabilità e bilancio. Medicina legale e Sian (Servizio igiene degli alimenti e nutrizione) che sono i più utilizzati dai cittadini restano per ora in via Spaventa.
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