Trasporto dei malati Tutte le associazioni contro la Croce rossa

29 Dicembre 2014

La Asl di Zavattaro le aveva già affidato l’incarico per 3 anni Il Tar ha annullato la gara, a gennaio scatta il nuovo appalto

VASTO. Fra due giorni il 2014 ci saluta. E con la fine dell'anno terminano anche molti servizi. Al centro dell'attenzione e delle polemiche torna il trasporto dei malati affidato una anno fa dalla Asl Chieti-Lanciano-Vasto alla Croce rossa.

Il Tribunale amministrativo regionale di Pescara qualche mese fa ha bocciato la delibera della Asl di Chieti che per tre anni (dal 2013 al 2016) aveva assegnato il trasporto dei malati alle ambulanze della Croce rossa. La delibera del direttore generale Francesco Zavattaro era stata firmata il 30 dicembre 2013 e la convenzione con le Cri abruzzesi è datata 31 dicembre, ossia un giorno prima che la Cri cambiasse il suo stato giuridico con la riforma che è andata in vigore il primo gennaio passando a Ente pubblico (non soggetto alle regole di mercato) a ente privato.

«Come ente privato non avrebbe potuto» spiegano i giudici del Tar, avere una convenzione di 3 anni. I ricorsi presentati dalla Valtrigno onlus (difesa dall’avvocato Pierpaolo Andreoni) e dalla Cooperativa Europa soccorso (difesa dagli avvocati Maurizio Mililli e Lorenzo Passeri) sono stati per questo accolti. Tutto da rifare, quindi, e dal primo gennaio 2015 la Croce rossa dovrà partecipare come le altre associazioni ad una gara d’appalto per il servizio.

La Valtrigno è pronta al confronto e non solo lei. Tutte le associazioni che già operavano sul territorio si confronteranno con la Cri con la speranza di riuscire a strappare la convenzione con l’Azienda sanitaria locale la quale, ora, dovrà valutare un ventaglio più ampio dell’offerta. Il pronunciamento del Tar ha quindi rimescolato le carte offrendo una nuova possibilità alle associazioni che erano state escluse dal servizio a priori.

«Siamo soddisfatti della sentenza del Tar che ha fatto chiarezza sulla vicenda» ha più volte dichiarato l’avvocato Pierpaolo Andreoni. «Il nostro ricorso è stato accolto. La giustizia amministrativa ha richiamato la Asl al rispetto delle regole della concorrenza per l’affidamento dei servizi. E’ un grosso sospiro di sollievo non solo per la Valtrigno, ma per tutti gli operatori del settore che per anni hanno garantito un efficiente servizio di trasporto dei malati».

Da parte sua la Croce rossa non sembra temere la gara. L'affidamento del servizio verrà dato al termine della gara di evidenza pubblica. E questa volta la scelta dovrà essere motivata.

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