Trasporto malati Il Tar: la Asl ha sbagliato

24 Novembre 2014

VASTO. Servizio trasporto malati. Una nuova sentenza del Tar ribadisce l'opinabilità del metodo adottato dall'Asl teatina per l'affidamento del servizio alla Croce Rossa. La sentenza dei giudici...

VASTO. Servizio trasporto malati. Una nuova sentenza del Tar ribadisce l'opinabilità del metodo adottato dall'Asl teatina per l'affidamento del servizio alla Croce Rossa. La sentenza dei giudici accoglie questa volta il ricorso della Croce Gialla. La Asl con una nota del 25 luglio precisò che il servizio era stato affidato alla Croce rossa in qualità di " Ente avente personalità di diritto pubblico" ritenendo valida la convenzione fino al 1° gennaio 2015. «Essendo Ente pubblico e affidatario diretto non avrebbe potuto partecipare alla gara almeno fino 1° gennaio 2015 e quindi divenirne aggiudicatario», scrivono nella sentenza i giudici del Tar Michele Eliantonio (presidente), accogliendo quindi il ricorso della Croce gialla rappresentata dall'avvocato Manuela Tavani contro la Asl difesa dall'avvocato Germano Belli. In sostanza il Tar sostiene che la Cri non può essere per uno stesso periodo affidatario diretto di un bando e partecipare ad una gara per gli stessi servizi. «In ogni caso», precisano tuttavia i giudici, «la Croce rossa potrà partecipare alle gare pubbliche dal 1 gennaio 2015 e restare affidatario diretto fino a quella data». La travagliata vicenda va avanti da inizio anno. La Asl aveva affidato il servizio alla Croce rossa per tre anni. A luglio il Tar ha accolto un ricorso dell'avvocato Pierpaolo Andreoni in rappresentanza della Valtrigno disponendo una gara dal 1 gennaio 2015. La nuova sentenza ribadisce il concetto. (p.c.)