Trattamento dei rifiuti, nasce un nuovo impianto

26 Settembre 2021

LANCIANO . Sorgerà a breve a Cerratina un impianto di compostaggio per il “compost” di qualità dal trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (Forsu), prodotta nei comuni gestiti...

LANCIANO . Sorgerà a breve a Cerratina un impianto di compostaggio per il “compost” di qualità dal trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (Forsu), prodotta nei comuni gestiti da EcoLan. Ieri mattina, alla presenza di numerosi sindaci e rappresentanti istituzionali, si è svolta la cerimonia per la posa della prima pietra. «L’iniziativa», spiega il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri, ha una doppia valenza: da un lato soddisfare le esigenze dei comuni facenti parte della società, portando ad un contenimento dei costi e delle tariffe, e dall’altra effettuare un recupero ambientale di una area da sempre oggetto di estrazione».
L’impianto sorge in un’area di circa 13 ettari, situata proprio di fronte alla discarica di Cerratina e alla piattaforma ecologica. La struttura sarà in grado di trattare 40mila tonnellate di rifiuti organici, di cui 10mila sono costituite da “strutturante”, ovvero materiale per la produzione di compost e 30mila di Forsu. Nell’area sorgerà anche un capannone che dovrà ospitare la logistica e i veicoli EcoLan, sempre nell’ottica del risparmio delle risorse. Parte dell’investimento per la realizzazione dell’opera sarà finanziato tramite il co-finanziamento pubblico di 8 milioni di euro da parte del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020. La restante parte (circa il 60%) è coperta da risorse di EcoLan tramite un finanziamento da parte degli istituti bancari Bper e Montepaschi di Siena. «È una giornata importante per la EcoLan, ma anche per l’intero territorio», ha commentato Ranieri, «lavoriamo da tanti anni a questo progetto che finalmente vedrà la luce tra un anno».
«Centrare gli obiettivi della transizione ecologica», è intervenuto l’assessore regionale all'urbanistica con delega ai rifiuti, Nicola Campitelli, «significa investire anche in impianti di valorizzazione dei rifiuti affinché gli stessi non vengano più considerati un problema ma una risorsa per tutti gli abruzzesi».
«Il futuro dell’economia circolare è oggi», ha sottolineato il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, «grazie a EcoLan che è diventata un patrimonio di tutto l’Abruzzo». (d.d.l.)