Trattore si ribalta, 60enne ferito
Orsogna, l’uomo stava arando il suo campo ma ha perso il controllo del mezzo
ORSOGNA. Una manovra errata, un terreno scosceso e il cingolato che in un attimo si ribalta. È andata bene ieri mattina a V.P., 60 anni, di Orsogna, che mentre stava lavorando i suoi campi ha perso il controllo del mezzo agricolo, un Goldoni cingolato con annesso trinciatutto, ribaltatosi tra gli uliveti di contrada Ritiro, nella stessa Orsogna, nelle vicinanze del convento francescano. Poteva essere una tragedia, ma fortunatamente l'agricoltore se l'è cavata con un trauma da ribaltamento. Il nuovo, l'ennesimo incidente in agricoltura, ripropone ancora una volta il tema della sicurezza in questo settore. Il mezzo che diventa incontrollabile, anche nelle mani di persone esperte del mestiere, e che arriva a cappottarsi completamente, fino a schiacciare il lavoratore.
Scene viste e riviste che stavolta non hanno avuto il drammatico esito come, purtroppo, molto spesso succede. Ieri mattina erano circa le 9 quando è accaduto il fatto. L'uomo stava lavorando, come era solito fare, con il suo Goldoni su un terreno di sua proprietà, e per tale motivo ben conosciuto, che comunque presenta delle insidie dovute alla forte pendenza.
Probabilmente si è trattata di un'imprudenza oppure di un attimo di disattenzione che ad ogni modo potevano costargli caro. Durante una manovra di retromarcia proprio in quel campo su cui V.P. è solito operare, il mezzo si è infatti capovolto. Il 60enne è rimasto schiacciato dal peso del cingolato ma, tuttavia, la pressione esercitata dalla macchina agricola sul suo corpo non è stata tale da metterne a rischio la vita. Sul punto dell'incidente sono intervenuti in brevissimo tempo i carabinieri della locale stazione di Orsogna, che hanno prestato i primi soccorsi. Appena dopo sono giunti sul posto anche i vigili del fuoco di Ortona e un'ambulanza del 118 di Guardiagrele. Caricato sul mezzo di soccorso, V.P. è stato trasportato all'ospedale SS Annunziata di Chieti. Qui, dopo tutte le indagini del caso, i medici hanno stimato una prognosi di 45 giorni. È andata bene. (a.s.)

