Trattore si ribalta, muore operaio Sevel

26 Aprile 2021

La vittima è Gabriele Iezzi, aveva 58 anni. Stava sfalciando l’erba vicino a una scarpata ma il terreno è franato improvvisamente

TORINO DI SANGRO. È morto sul colpo, schiacciato dal trattore con il quale stava sfalciando l’erba sul suo terreno. Tragedia ieri a Torino di Sangro: Gabriele Iezzi, 58 anni, operaio della Sevel, è l’ennesima vittima di un incidente agricolo. L’uomo abitava in contrada De Fenza. La disgrazia è avvenuta a circa due chilometri dalla sua casa. Iezzi, una vita trascorsa fra il lavoro in fabbrica alla Sevel e i campi, ieri mattina alle 8, nonostante il giorno di festa era sul suo trattore. Poco dopo le 11, i vicini lo hanno sentito urlare e subito dopo hanno sentito il rumore del trattore che girava a vuoto. Si sono affacciati e hanno scoperto la tragedia. Iezzi era sul terreno e, sul suo corpo, c’era il mezzo agricolo. Sono stati proprio i vicini, immediatamente, a chiedere l’intervento del 118 e dei carabinieri. Sul posto sono arrivate un’ambulanza da Vasto e l’elisoccorso da Pescara, insieme ai carabinieri dello locale stazione e ai vigili del fuoco. Sono stati questi ultimi a rimuovere il trattore per permettere i soccorsi. I medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 58enne per schiacciamento.
Iezzi era molto legato alla sua campagna. Ci passava i suoi momenti liberi. A maggior ragione quest’anno con la pandemia che lasciava poco spazio alle altre attività. Quella campagna tanto amata però, nonostante l’esperienza, lo ha tradito. La tragedia è avvenuta in un tratto leggermente in discesa. Il trattore è finito vicino al ciglio di una scarpata. Il terreno, improvvisamente, ha ceduto su un lato e il mezzo pesante si è ribaltato disarcionando il suo conducente. Gabriele Iezzi non ha avuto il tempo di saltare e mettersi in salvo. Il gommato gli è finito addosso. La dinamica dell’incidente, in base ai primi accertamenti dei carabinieri, sembra già chiara.
La salma è stata trasferita a casa dell’operaio. A comunicare la tragedia alla moglie di Iezzi, Domenica, è stato il sindaco, Donato Di Fonso. «Gabriele non meritava di morire così», ha detto il primo cittadino profondamente turbato. «Era una persona affabile. Un uomo generoso. Un padre dolcissimo con i figli Marco e Greta e la nipotina arrivata di recente. Quello che è accaduto è davvero terribile», ha commentato ancora il sindaco.
I funerali dell’operaio si terranno oggi pomeriggio alle 15 nella parrocchia di San Salvatore, a Torino di Sangro.
La morte dell’agricoltore purtroppo per il Vastese è un copione già visto. Negli ultimi cinque anni, almeno un sesto delle morti sul lavoro è stato causato da incidenti agricoli.
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