Travolge due auto e si schianta contro un recinto, è grave

LANCIANO. A folle velocità rischia di investire un pedone, danneggia due auto e si schianta contro la recinzione di un’abitazione. Protagonista dell’incidente di sabato sera, in contrada Sant’Onofrio,...
LANCIANO. A folle velocità rischia di investire un pedone, danneggia due auto e si schianta contro la recinzione di un’abitazione. Protagonista dell’incidente di sabato sera, in contrada Sant’Onofrio, è Gheorghe Traian Jacota, il romeno di 49 anni già condannato a 10 mesi per favoreggiamento nel processo alla banda di rapinatori dei coniugi Martelli. Sei giorni dopo la violenta rapina, avvenuta il 23 settembre 2018, Jacota fu arrestato perché stava aiutando a fuggire uno dei rapinatori, Bogdan George Ghiviziu, figlio della compagna. Secondo una prima ricostruzione l’altra sera, alla guida di una Bmw 320 con altre tre persone a bordo, il 49enne si è lanciato in velocità sul rettilineo in direzione di Atessa, andando a sbattere contro il guardrail e finendo quasi per investire un pedone. L’auto ha poi urtato un’auto che usciva da un parcheggio e un’altra posteggiata, prima di finire contro il recinto di un’abitazione. In macchina con lui c’erano due ragazze 17enni di Lanciano e un 24enne, P.C., di Sant’Eusanio del Sangro. Ad avere la peggio è stato proprio Jacota, portato dal 118 all’ospedale di Pescara. La prognosi è di 30 giorni. La polizia municipale, intervenuta per i rilievi, ha chiesto per il conducente i test dell’alcol e della droga. (s.so.)

