Travolta dall’auto pirata, muore anziana

9 Febbraio 2018

Pensionata di 80 anni colpita in via dei Vezi e deceduta dopo tre giorni di agonia. Caccia a una macchina ripresa dalle telecamere

CHIETI. È morta dopo tre giorni di coma in ospedale la donna travolta da un’auto pirata in via dei Vezi, all’incrocio con via Herio. Rosetta Di Renzo, teatina di 80 anni, è deceduta ieri mattina in ospedale, dopo il violento impatto con un’auto che non si è fermata neanche a soccorrerla. La procura teatina ha aperto un’indagine per omicidio stradale e per prima cosa ha ordinato l’autopsia sul corpo della donna. Il responsabile sarebbe già stato individuato.
L’investimento c’è stato lunedì scorso intorno alle ore 19 alla fine della discesa di via dei Vezi, davanti alla pizzeria Doppio Zero. All’inizio si era pensato a una caduta accidentale oppure a un malore dell’anziana che probabilmente a quell’ora stava tornando a casa dal marito, Gabriele Ciaschetti, in via dei Saponari. La maggior parte dei testimoni non aveva visto il momento della caduta. Molti di loro avevano riferito di aver visto l’anziana a terra che, dalla posizione in cui si trovava, sembrava essere caduta a peso morto sull’asfalto, come se fosse stata colpita da un malore improvviso. Non sembrava inoltre che avesse i vestiti particolarmente scomposti, sebbene avesse perso una scarpa.
Una ragazza, però, aveva riferito qualcosa che non tornava: «Ho visto la signora volare». Un’affermazione che aveva fatto immediatamente pensare a un possibile investimento.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno subito capito che le condizioni della donna erano molto gravi. L’anziana, infatti, è stata intubata all’interno dell’ambulanza, prima che questa ripartisse alla volta del Santissima Annunziata, bloccando ulteriormente il transito delle auto in un momento di grande traffico cittadino.
Dei rilievi dell’incidente si sono occupati gli agenti della polizia urbana agli ordini di Donatella Di Giovanni. La verità è saltata fuori quando sono state visionate le immagini di un sistema di telecamere di videosorveglianza. Le immagini non lasciano dubbi: si vede un’auto pirata che ha investito l’anziana e non si è fermata a soccorrerla. Dai referti medici in un secondo momento è risultato che la signora, oltre al trauma cranico riportato, aveva anche una rottura del femore, rottura che potrebbe essere dovuta alla botta presa dall’auto che l’ha investita. Sarà a questo punto l’autopsia ordinata dalla procura a chiarire ulteriori dubbi in merito.
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