Travolta e uccisa a 29 anni sulla Trignina

12 Novembre 2019

Donna investita mentre scende da un furgone in panne: falciata da una Fiat Seicento. La strada resta bloccata per ore

LENTELLA. È scesa da un furgone, forse per controllare un guasto, ed è stata travolta da un’altra auto in arrivo. Incidente mortale sulla Fondovalle del Trigno ieri pomeriggio poco prima delle 18,30. Una giovane donna, Victoria Ionela Plaiu, 29 anni di origine romena, residente a Vasto, è morta sul colpo dopo essere stata investita: non ha avuto scampo.
La tragedia si è consumata in un pugno di secondi, in direzione Isernia: secondo la prima ricostruzione, la donna ha aperto lo sportello, è scesa dal furgone Ducato, condotto da F.S., 67 anni di Vasto, ed è stata falciata. Un impatto violentissimo contro una Fiat 600, per poi ricadere sull’asfalto. Alla guida dell’auto, V.A., 36 anni. Il 67enne alla guida del furgone ha assistito alla tragedia dall’abitacolo: non ha potuto fare niente.
L’investitore si è subito fermato per prestare assistenza e chiamare i soccorritori. Sul posto, per i rilievi, sono arrivati i carabinieri della compagnia di Vasto; gli operatori del 118 hanno provato a lungo a rianimare la donna, ma il cuore della trentenne non ha più ripreso a battere. Troppo gravi le ferite riportate.
La Procura di Vasto, avvertita della tragedia, ha aperto un fascicolo sulla vicenda e ha disposto il trasferimento della salma all’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti per gli accertamenti: oggi dovrebbe essere eseguita una ispezione esterna e, in base ai risultati, si dovrebbe stabilire se è necessario svolgere anche l’esame autoptico.
L’incidente ha provocato lunghe code in entrambi i sensi di marcia: la Trignina è rimasta a lungo bloccata. La tragedia è avvenuta al chilometro 68 della Trignina, subito dopo il bivio per Lentella e Fresagrandinaria, in una zona che al calare del sole è scarsamente illuminata.
I carabinieri hanno ascoltato i protagonisti dell’incidente e anche alcuni testimoni per cercare di ricostruire con esattezza la dinamica dell’investimento. I militari stanno cercando di capire perché la donna fosse scesa dal Ducato: voleva forse mettere un triangolo ma non ne ha avuto il tempo? La domanda al momento resta senza risposta. E anche il furgone sarà accuratamente controllato: gli investigatori ritengono sia necessario fare verifiche e controlli e, soprattutto, acquisire ulteriori testimonianze. Per questo definiscono prematuro il tentativo di arrivare a conclusioni che potrebbero poi rivelarsi errate. In base ai primi riscontri, l’investitore ha assicurato che la sagoma della donna al buio si è vista solo all’ultimo momento: l’automobilista non ha avuto il tempo di frenare. L’uomo è sotto choc per quanto accaduto.
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