Travolto da un’auto: muore a 49 anni

Roland Muca aveva appena raccolto i cachi da un albero a bordo strada e stava tornando nella sua macchina: lascia 2 figli
FRANCAVILLA AL MARE. Aveva appena raccolto i cachi da un albero a bordo strada e stava attraversando la Fondo Valle Alento per tornare nella sua auto. Ma Roland Muca, operaio edile di 49 anni, originario dell’Albania e residente a Francavilla al Mare, non ha fatto in tempo: è stato travolto da una Smart. Quattro ore dopo, è morto all’ospedale di Pescara, dove era arrivato in condizioni disperate. L’incidente è avvenuto ieri sera in contrada Cetti, nel territorio comunale di Francavilla al Mare, al confine con Torrevecchia. Torna a macchiarsi di sangue, dunque, la principale arteria di collegamento tra il capoluogo teatino e la costa.
L’INCIDENTE
Sono più o meno le sei del pomeriggio quando Roland sta tornando verso casa, dove lo aspettano la moglie e i due figli. Prima, però, decide di fermarsi con la sua Opel Zafira a bordo strada. Scende dall’auto e attraversa: vuole raggiungere un albero di cachi dall’altra parte della carreggiata. Dopo aver raccolto i frutti, fa lo stesso percorso all’inverso. Sarà l’inchiesta della procura della Repubblica di Chieti a ricostruire i dettagli della tragedia e ad accertare eventuali responsabilità. Quel che è certo è che Roland viene preso in pieno dalla Smart guidata da un uomo di 65 anni di Torrevecchia Teatina. L’impatto è violento: il parabrezza va in frantumi.
I SOCCORSI
L’investitore si ferma immediatamente, mentre le condizioni del ferito appaiono gravissime. Sul posto si precipitano gli operatori del 118 e i carabinieri della stazione di Francavilla e della sezione radiomobile della compagnia di Chieti. Roland entra subito in coma. A terra non c’è nessun segno di frenata. «Me lo sono trovato davanti all’improvviso, non ho fatto in tempo a fare nulla», dice l’automobilista, sotto choc, ai primi soccorritori. Mentre i militari dell’Arma sono impegnati nei rilievi e sequestrano la Smart, per Roland cominciano gli accertamenti all’ospedale Santo Spirito: i medici fanno di tutto per salvargli la vita, ma il suo cuore smette di battere dopo le dieci di sera.
L’INCHIESTA
Stamattina, come atto dovuto, il pubblico ministero di turno aprirà un’inchiesta per omicidio stradale, iscrivendo l’investitore sul registro degli indagati. L’automobilista è stato sottoposto ad accertamenti sull’eventuale assunzione di alcol o droghe. Sempre oggi, la procura deciderà anche se disporre l’autopsia.
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