Tre alberi piantati per le vittime della Esplodenti

22 Dicembre 2021

CASALBORDINO. Commozione e dolore ieri mattina in contrada Termine, nel piazzale della Esplodenti Sabino. Per ricordare Carlo Spinelli, 54 anni, di Casalbordino; Paolo Pepe, 45 anni, di Pollutri e...

CASALBORDINO. Commozione e dolore ieri mattina in contrada Termine, nel piazzale della Esplodenti Sabino. Per ricordare Carlo Spinelli, 54 anni, di Casalbordino; Paolo Pepe, 45 anni, di Pollutri e Nicola Colameo, 45 anni, di Guilmi, i tre operai morti un anno fa a causa di una esplosione, i dipendenti hanno deciso di piantare tre alberelli. A piantarli sono stati i fratelli delle vittime e i figli di Spinelli. Una scena straziante che ha commosso anche il parroco del santuario di Miracoli, don Luigi Lemme, che ha benedetto le piante e i presenti e celebrato una funzione religiosa. Piantare un albero è un gesto antico che simboleggia la vita, ma è anche un gesto di gratitudine, amore e speranza. Ed è il messaggio che i colleghi di Carlo, Paolo e Nicola hanno voluto indirizzare ai loro tre sfortunati compagni che non ci sono più. In cuor loro anche la speranza di un sereno futuro lavorativo. Tanti i messaggi di affetto arrivati ieri alle famiglie. Per le tre vittime, lo scorso 14 dicembre anche l’arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, aveva celebrato una messa di suffragio al santuario di Miracoli. (p.c.)
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