Tre chili di droga in casa arrestato un operaio

SAN SALVO. Girava in auto con una grossa somma di denaro in contanti. Particolare che ha insospettito i carabinieri che, insieme alla guardia di finanza, stavano facendo un servizio di prevenzione e...
SAN SALVO. Girava in auto con una grossa somma di denaro in contanti. Particolare che ha insospettito i carabinieri che, insieme alla guardia di finanza, stavano facendo un servizio di prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno deciso di fare una perquisizione a casa dell’automobilista e a quel punto i sospetti sono diventati certezza. B.A., 34 anni, operaio di origine albanese, nella credenza al posto del sale e dello zucchero aveva tre chili di eroina, un etto di cocaina, un bilancino di precisione e altro denaro contante suddiviso in banconote di vario taglio. L’operaio, che girava con 7.500 euro in tasca, è stato arrestato con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trasferito nella casa circondariale di Torre Sinello a Vasto. Oggi dovrebbe tenersi l’udienza di convalida dell’arresto, La sostanza stupefacente è stata sequestrata e affidata ai laboratori di analisi per accertarne la composizione e purezza.
Solo un mese fa un altro albanese di 38 anni era stato arrestato perché trovato in possesso di un chilo e mezzo di cocaina già suddivisa in dosi. Due sequestri così importanti in un mese portano gli investigatori a ritenere che l’asse Tirana-San Salvo sia nuovamente un grosso corridoio di traffico della droga. Un anno fa le forze dell’ordine arrestarono 31 persone e sequestrarono 20 chilogrammi di stupefacenti. Un fiume di droga, tra eroina e cocaina, che mensilmente veniva smerciato in Abruzzo e per un giro d’affari di oltre 4 milioni di euro. In quella occasione venne trovato anche un libro mastro, un quaderno di appunti con i nomi, le forniture e le somme di denaro del sodalizio criminale. Cinque anni fa invece gli uomini del Nucleo investigativo individuarono un’organizzazione che con la droga acquistata in Albania riforniva da Vasto tutta la costa adriatica. (p.c.)

