Tre chili di droga in casa Coppia finisce in manette

17 Novembre 2018

Ortona. Blitz dei carabinieri al Lazzaretto: stupefacenti destinati alla movida Trovati marijuana, hascisc e cocaina. Lui è in carcere, lei ai domiciliari  

ORTONA. Si è conclusa con la scoperta di oltre 3 chili di droga il bilancio di un’operazione condotta dai carabinieri della stazione di Ortona, che da tempo stavano monitorando il mercato del piccolo spaccio di stupefacenti sul territorio, destinato in particolar modo ai giovani e ai frequentatori dei locali notturni cittadini. Il blitz è scattato nella serata di giovedì, in un appartamento della zona nord di Ortona, in contrada Lazzaretto. Agli arresti sono finiti Fabio Chirurgi e Sara Oliviero, coppia ortonese entrambi conosciuti alle forze dell’ordine. Lui, operaio di 29 anni, lei 25enne in attesa di occupazione e con un bimbo in grembo, possedevano in casa un vero e proprio «supermercato della droga», così come definito dai militari dell’Arma.
Quando sono entrati in azione, all’interno dell’abitazione sono facilmente riusciti ad arrivare al materiale stupefacente: 2,7 chilogrammi di marijuana, tre panetti di hascisc dal peso di 100 grammi ognuno e 90 grammi di cocaina erano stipati, perfettamente confezionati sottovuoto, all’interno di uno scatolone nascosto nell’armadio della camera da letto. Un quantitativo che sul mercato avrebbe avuto un valore di diverse migliaia di euro.
L’attenzione dei carabinieri si era concentrato da un po’ di tempo su quell’appartamento di contrada Lazzaretto su cui convergevano diversi “segnali” dai controlli in corso. Così i militari hanno deciso di entrare in azione: lo hanno fatto giovedì, prima attraverso un appostamento in attesa che i due giovani ortonesi rientrassero in casa, poi una volta arrivati, le forze dell’ordine si sono presentate nell’abitazione per fare le proprie verifiche. A quel punto i sospetti sono diventate certezze, perché nello scatolone riposto nell’armadio della camera da letto sono stati trovati 3 chili e novanta grammi di droga. In più, oltre alle sostanze, è stato scoperto anche una bilancia elettronica di precisione.
Sono attesi sviluppi investigativi per capire da dove il prodotto arrivi ed accertare a chi fosse destinato, anche se l’ipotesi più avvalorata è che potesse essere merce per il mercato della “movida” locale. Nei confronti dei due giovani, quindi, è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Dopo le formalità di rito, su disposizione della Procura del tribunale di Chieti, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Madonna del Freddo a Chieti, mentre la donna è agli arresti domiciliari nella propria abitazione, entrambi in attesa dell’udienza di convalida.
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