Tre Comuni piangono l’ex assessore Di Medio

Tragedia a Civitella Messer Raimondo: 32 anni, mercoledì scorso era stato trovato senza vita in una rimessa agricola
CIVITELLA MESSER RAIMONDO. Se n’è andato a 32 anni lasciando senza parole tutti quelli che lo conoscevano. Angelo Di Medio, operaio ed ex assessore comunale, è stato trovato senza vita mercoledì pomeriggio nella rimessa agricola vicino alla sua abitazione di contrada La Fonte. A fare la tragica scoperta, intorno alle 16, è stata la madre Rossana, con la quale il giovane viveva. Sul posto sono intervenuti il servizio 118 e i carabinieri della stazione di Palombaro, ma per Angelo non c’era più nulla da fare. La salma è stata trasferita all’ospedale di Chieti, dove sarà eseguita l’ispezione cadaverica come disposto dalla Procura teatina.
In attesa di poter dare al giovane l’ultimo saluto, per tutta la giornata di ieri si sono susseguiti messaggi di cordoglio. «Non vi sono parole, tutti noi non troviamo parole, non troviamo ragioni», è il laconico messaggio del sindaco di Civitella Messer Raimondo, Danilo D’Orazio, «è forse questo il momento del silenzio. Il paese è straziato. Ciao Angelo, sei nei nostri pensieri e nel nostro cuore». Di Medio, laureato in Economia aziendale e management all’università d’Annunzio, aveva ricoperto la carica di assessore al bilancio nei primi due anni, dal 2014 al 2016, del primo mandato della giunta D’Orazio, incarico che aveva lasciato per motivi di lavoro. Da ragazzo aveva frequentato il liceo scientifico Galilei di Lanciano, i cui compagni della 5ª B lo ricordano con grande affetto: «Una tragica fine non potrà stravolgere il ricordo di ciò che sei stato per noi. Continueremo gelosamente a portare nella nostra mente e nei nostri cuori la memoria del tempo trascorso insieme, negli anni più belli della nostra vita».
Vicinanza alla comunità civitellese viene espressa anche da molti sindaci del Sangro-Aventino: «La prematura scomparsa di Angelo Di Medio lascia tutti sgomenti», scrive il sindaco di Gessopalena, Mario Zulli, «un bravo ragazzo, una persona corretta e, in passato, un valido amministratore per il suo territorio. Nulla può in questo momento lenire il dolore dei suoi famigliari ai quali va l’abbraccio più grande». «Non ci sono parole per esprimere il dolore per la perdita di Angelo», si unisce al cordoglio il sindaco della vicina Fara San Martino, Carlo De Vitis, «in tanti della comunità di Fara hanno conosciuto Angelo, un bravo ragazzo, gentile e cortese, che ho apprezzato sempre per i suoi valori e per il coraggio di essere, in giovane età, a servizio della sua comunità». Di Medio lascia il papà Mario, la mamma Rossana e il fratello Nicola.

